IL CACCIATORE DI AQUILONI

Valutazione
Accettabile, problematico
Tematica
Bambini, Famiglia - genitori figli, Letteratura, Politica-Società, Potere, Storia
Genere
Drammatico
Regia
Marc Forster
Durata
131'
Anno di uscita
2008
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The Kit Runner
Distribuzione
Filmauro
Soggetto e Sceneggiatura
David Benioff tratto dal romanzo omonimo di Khaled Hosseini
Musiche
Alberto Iglesias
Montaggio
Matt Chessé

Orig.: Stati Uniti (2007) - Sogg.: tratto dal romanzo omonimo di Khaled Hosseini - Scenegg.: David Benioff - Fotogr.(Scope/a colori): Roberto Schaefer - Mus.: Alberto Iglesias - Montagg.: Matt Chessé - Dur.: 131' - Produz.: William Horberg, Rebecca Yeldham, E. Bennett Walsh.

Interpreti e ruoli

Khalid Abdalla (Amir), Atossa Leoni (Soraya), Shaun Toub (Rahim Khan), Zekiria Ebrahimi (Amir giovane), Ahmad Khan Mahmoodzada (Hassan giovane), Homayoun Ershadi (Baba), Said Taghmauoi (Farid), Ali Danesh Bakhtyari . (Sohrab)

Soggetto

Amir, figlio di uno degli uomini pashtun più influenti di Kabul, assiste di nascosto allo stupro di Hassan, suo giovane compagno di giochi. Quando le truppe sovietiche invadono il suo Paese, Amir fugge negli Stati Uniti con il padre Baba, ma resta con il senso di colpa per non essere intervenuto. In America Amir cresce, si diploma, sposa Soraya, pubblica il suo primo libro. Un giorno a San Francisco, al telefono, Rahim Khan, vecchio amico di Baba, lo prega di rientare a Kabul: Sohrab, figlio di Hassan, ha bisogno di aiuto.

Valutazione Pastorale

Il romanzo omonimo di Khaled Hosseini é stato un grande successo editoriale internazionale. Il film ne é quasi una naturale conseguenza. E forse, proprio la già prevista destinazione per i mercati di tutto il mondo, ne ha consigliato una versione il più morbida possibile. In effetti la regia di Forster toglie al racconto qualunque accento di verità o suggestione drammatica, a favore di un racconto dove domina la convenzionalità. Anche passaggi di forte impatto o di diretta denuncia di orrori e soprusi risultano annacquati da un tono inesorabilmente medio, privo di convinzione o di qualunque afflato di sincerità. Un film mancato al quale va comunque riconosciuta onestaà di intenti e che, dal punto di vista pastorale, é da valutare come accettabile, e problematico. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, con attenzione per la presenza di minori. Da proporre per fare un confronto con il romanzo e valutarne il differente impatto. Attenzione anche per i più piccoli é da tenere in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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