JUNO

Valutazione
Discutibile, Problematico, dibattiti
Tematica
Aborto, Adolescenza, Famiglia - genitori figli
Genere
Commedia
Regia
Jason Reitman
Durata
92'
Anno di uscita
2008
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Juno
Distribuzione
20th Century Fox Italia
Musiche
Mateo Messina
Montaggio
Dana E. Glauberman

Orig.: Stati Uniti (2007) - Sogg. e scenegg.: Diablo Cody - Fotogr.(Panoramica/a colori): Eric Steelberg - Mus.: Mateo Messina - Montagg.: Dana E. Glauberman - Dur.: 92' - Produz.: Russell Smith, Lianne Halfon, Mason Novick, John Malkovich.

Interpreti e ruoli

Ellen Page . (Juno MacGuff), Michael Cera (Paulie Bleeker), Jennifer Garner (Vanessa Loring), Jason Bateman (Mark Loring), Olivia Thirlby (Leah), J.K.Simmons (Mac MacGuff), Allison Janney (Bren), Rainn Wilson (Rollo)

Soggetto

In America Juno è una ragazzina di sedici anni che decide di affrontare la prima esperienza sessuale. Dopo il rapporto con l'amico e coetaneo Paulie, resta incinta, rifiuta l'aborto quando si trova nella clinica specializzata, decide che, appena nato, darà il figlio in adozione ad una coppia che ne ha fatto richiesta. Nei mesi successivi la coppia, che sembrava molto legata, va incontro a dissapori fino alla separazione. Juno però continua ad avere molta stima per la donna, di nome Vanessa, e le chiede se il suo desiderio è rimasto lo stesso. La risposta è positiva e il neonato andrà a lei. Juno e Paulie però si avvicinano e si scambiano un affetto autentico.

Valutazione Pastorale

Sul rispetto, primario e inderogabile, per la vita che nasce, non ci possono essere equivoci. E' probabile, come talvolta capita, che l'urgenza e i molti incalzanti dibattiti sull'argomento 'aborto' in Italia abbiano indotto a tirare da una parte o dall'altra un film che ha meno importanza di quellq che gli è stata attribuita. Va notato che la brillantezza dei dialoghi e dello svolgimento narrativo fa velo sul senso profondo della nascita di una vita in un'adolescente, e tutto il quadro circostante sa più di maniera che di reale analisi etica e interiore del problema. Il film va dunque accostato con prudenza e misura e, dal punto di vista pastorale, è da valutare come discutibile, certo problematico e adatto per dibattiti. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, con attenzione per la presenza di minori. Da proporre in occasioni mirate per avviare riflessioni sul tema importante e delicato che propone, magari con la presenza di insegnanti, genitori, educatori.

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