JUSTIN E I CAVALIERI VALOROSI

Valutazione
Consigliabile, Semplice
Tematica
Avventura, Famiglia - genitori figli, Film per ragazzi, Storia
Genere
Film d'animazione
Regia
Manuel Sicilia
Durata
96'
Anno di uscita
2013
Nazionalità
Spagna
Distribuzione
Moviemax
Musiche
Ilan Eshkeri
Montaggio
Claudio Hernandez

Orig.: Spagna (2013) - Sogg. e scenegg.: Manuel Sicilia, Matthew Jacobs - Fotogr.(Scope/a colori): Javier Fernandez - Mus.: Ilan Eshkeri - Montagg.: Claudio Hernandez - Dur.: 96' - Produz.: Marcelino Almansa, Kerry Fulton, Ralph Kamp, Antonio Banderas.

Soggetto

Tempo addietro una legge ha estromesso i grandi cavalieri dall'esercizio del Governo. Dominano i burocrati e di questa situazione soffre molto il giovane Justin. Il suo destino sembra ormai quello di studiare legge e sguire le orme del padre Reginald, primo consigliere nell'avvocatura della Regina. Il sogno di Justin è però quello di continuare la tradizione del nonno, appartenente alla stirpe dei Cavalieri Valorosi. Con questo obiettivo, il ragazzo saluta la nonna e Lara, la ragazza di cui è innnamorato, e comincia un viaggio pieni di incognite e rischi. Deve superare pericoli, trappole, affrontare addestramenti, trattare con tante persone prima di arrivare al traguardo. Che è quello sperato, ma dopo che anche il padre ha compreso la bontà dei sentimenti del figlio e l'importanza per il Regno dello spirito di sacrificio e dedizione dei Cavalieri Valorosi.

Valutazione Pastorale

Stavolta l'animazione è di produzione spagnola (tra i produttori c'è Antonio Banderas che presta anche la voce a Clorex, il finto cavaliere) e si tratta di una piacevole sorpresa. Il disegno non ha l'impeccabile smalto del marchio Pixar, qualche dinamica motoria risulta un po' statica, ma la vicenda ruota intorno alla corretta riscostruzione di un momento storico sempre affascinante, nel quale si muovono sentimenti universali in grado di superare la barriera del tempo. La nobiltà di animo di Justin, il suo attaccamento al ricordo del nonno e insieme la sua disponibilità anche a rinunciare al proporio sogno per non deludere le attese del padre sono tutti elememti che impreziosiscono la storia, tanto lineare quanto capace di tenere viva l'attenzione pur se indirizzata verso il prevedibile lieto fine. Passando attraverso sottili riferimenti storico/politici, il copione si segnala per una esemplare chiarezza espositiva, affidandosi ad immagini sempre piene, dense di luoghi e persone: componendo quindi un piccolo affresco che coinvolge i bambini e i genitori. Dal punto di vista pastorale, è da valutare come consigliabile e del tutto semplice.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in molte occasioni successive come proposta per tutta la famiglia.

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