LA DONNA DELLA MIA VITA

Valutazione
Complesso, superficialità
Tematica
Famiglia, Matrimonio - coppia, Sessualità
Genere
Commedia
Regia
Luca Lucini
Durata
96'
Anno di uscita
2010
Nazionalità
Italia
Distribuzione
Universal Pictures International Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Giulia Calenda, Teresa Ciabatti Cristina Comencini
Musiche
Giuliano Taviani, Carmelo Travia
Montaggio
Fabrizio Rossetti

Orig.: Italia (2010) - Sogg.: Cristina Comencini - Scenegg.: Giulia Calenda, Teresa Ciabatti - Fotogr.(Scope/a colori): Alessandro Bolzoni - Mus.: Giuliano Taviani, Carmelo Travia - Montagg.: Fabrizio Rossetti - Dur.: 96' - Produz.: Riccardo Tozzi, Giovanni Stabilini, Marco Chimenz.

Interpreti e ruoli

Luca Argentero (Leonardo), Alessandro Gassman (Giorgio), Stefania Sandrelli (Alba), Valentina Lodovini (Sara), Giorgio Colangeli (Sandro), Sonia Bergamasco. (Carolina), Lella Costa (Francesca), Gaia Bermani Amaral (Irene), Franco Branciaroli (Alberto)

Soggetto

Leonardo e Giorgio, due fratelli molto diversi tra loro, sono tenuti a bada da Alba, una mamma con la tendenza a controllate tutto. L'equilibrio si rompe, quando Giorgio scopre che la nuova fidanzata del fratello non è altri che Sara, con cui ha avuto una delle sue frequenti relazioni extraconiugali. Nel frattempo Sandro, marito di Alba, avvia un rapporto con la sua segretaria d'ufficio; Leonardo, scoperta la situazione di Sara, si lascia andare ad altre conquiste; e Carolina, moglie di Giorgio, mette al mondo il loro tanto atteso figlio. Con quest'ultimo in culla Alba si lascia andare a sospiri e confidenze.

Valutazione Pastorale

Nei suoi titoli precedenti, Lucini aveva mostrato toni più riflessivi e mano più leggera. Qui perde ogni capacità di misura, a (s)vantaggio di un accumulo di situazioni fintamente trasgressive inserite nella più vieta banalità. Sulla storia cala una coltre di snobismo dove tutti sono liberi, comprensivi, razionali e quindi 'moderni'. La Sandrelli tira la morale che suona "in fin dei conti così è la vita". E tutti sono giustificati e contenti. Una commedia stucchevole per un film che, dal punto di vista pastorale, é da valutare come coplesso e pervaso da superficialità.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, tenendo presente quanto precisato sopra. Molta attenzione é da tenere per minori e piccoli da subito e in seguito, in vista di passaggi televisivi o di uso di DVD e di altri supporti tecnici.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film