LA FAMIGLIA ADDAMS 2 *

Valutazione
Discutibile, Sgradevolezze
Tematica
Genere
Grottesco
Regia
Barry Sonnenfeld
Durata
95'
Anno di uscita
1994
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
THE ADDAMS FAMILY VALUES
Distribuzione
U.I.P.
Soggetto e Sceneggiatura
Paul Rudnick Basato sui personaggi creati da Charles Addams
Musiche
Marc Shaiman
Montaggio
Arthur Schmidt, Jim Miller

Sogg.: Basato sui personaggi creati da Charles Addams - Scenegg.: Paul Rudnick - Fotogr.: (panoramica/a colori) Donald Peterman - Mus.: Marc Shaiman - Montagg.: Arthur Schmidt, Jim Miller - Dur.: 95' - Produz.: Scott Rudin

Interpreti e ruoli

Anjelica Huston (Morticia Addams), Raul Julia (Gomez Addams), Christopher Lloyd (Fester Addams), Christina Ricci (Mercoledì Addams), Jimmy Workman (Pugsley Addams), Joan Cusack (Debbie Jelinsky), Carol Kane (Granny), Carel Struycken (Lurch), David Krumholtz, Kaitlyn Hooper, Kristin Hooper

Soggetto

entusiasti di tutto ciò che è macabro (e che essi trovano divertente e normale), gli stravaganti e innamorati coniugi Gomez e Morticia Addams vivono nel loro sinistro maniero coi due figlioletti, la nonna Granny (una vera megera), il cadaverico "zio" Fester, il mostruoso domestico Lurch e una "mano" indipendente e tuttofare. Gomez e Morticia alla nascita di Pubert decidono di assumere una nurse, che se ne occupi in continuazione. I due figlioletti (Mercoledì, una pestifera bambina alle soglie dell'adolescenza, e Pugsley, un bamboccione grasso e imbranato) ne sono gelosi e le inventano tutte per cercare di eliminare il neonato. Nello stesso tempo Mercoledì sorveglia sospettosamente Debbie Jelinsky, la solerte nurse sempre pronta ad accorrere in difesa di Pubert, perchè dietro la sua maschera affettuosa e tutta premure avverte una strana curiosità per tutte le faccende di casa. Debbie, infatti, si è introdotta nella famiglia Addams perchè a conoscenza delle immense ricchezze celate nei sotterranei della loro lugubre dimora, delle quali intende impadronirsi: siccome apparterrebbero al fratello maggiore di Gomez, lo spettrale Fester, lo circuisce assiduamente, con finta tenerezza, fino a sposarlo. Poi, con il pretesto della sicurezza del piccolo Pubert, riesce a far mandare in un campeggio, il Chippewa Camp, i due pericolosi ragazzi per aver via libera ai suoi piani tenebrosi. Ma sono proprio i sospetti della torva Mercoledì a determinare la fuga dei due fratelli dal campeggio, con la complicità di Joel, un compagnetto, e il ritorno a casa, dove i perfidi disegni di Debbie vengono sventati.

Valutazione Pastorale

ambientata negli anni'30, la storia di questa famiglia Addams si svolge in un'opprimente residenza signorile di quell'epoca, circondata da acri di cimitero, tutto pietre tombali e siepi di bosso, mentre gli interni dell'edificio sono come camere mortuarie, arredate con gusto funereo, e gli ospiti abbigliati come per un funerale e serviti con rigida compostezza da Lurch, un sinistro maggiordomo silenzioso e impassibile. Il titolo originale "I valori della famiglia Addams" è la sintesi ironico-caustica del contenuto del film che deride, con humor distorto e macabro, l'idea di famiglia che il regista crede di individuare nell'americano medio di questo ultimo scorcio di secolo alle soglie del duemila: unita, indistruttibile, traboccante di affetto e di attacamento reciproco, fedele alle tradizioni e ai costumi ereditati dai predecessori, ma tutta miele e veleno. Ne risulta una parodia comico-macabra di una società alla deriva, che non può esser stigmatizzata se non assumendo il peggio, il detestabile, come valore da rispettare e proteggere, come fa appunto la famiglia Addams. Ma questa delirante pretesa di correggere i mali della famiglia e della società proponendo una siffatta terapia di pessimo gusto è quanto mai discutibile.

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