LA REGINA DEGLI SCACCHI

Valutazione
Discutibile, problematico
Tematica
Donna, Famiglia, Famiglia - genitori figli
Genere
Drammatico
Regia
Claudia Florio
Durata
92'
Anno di uscita
2002
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
/////
Distribuzione
Làntia Cinema & Audiovisivi
Musiche
Luis Bacalov
Montaggio
Alessio Mazzoni

Orig.: Italia (2000) - Sogg. e scenegg.: Claudia Florio - Fotogr.(Panoramica/a colori): Luciano Tovoli - Mus.: Luis Bacalov - Montagg.: Alessio Mazzoni - Dur.: 92' - Produz.: Giovanni Schettini.

Interpreti e ruoli

Barbora Bobulova (Maria Adele/Iris), Toni Bertorelli (Sterlizia), Ettore Bassi (Emilio Sassi), Valeria D'Obici (Ortensia), Felice Andreasi (Presidente Rivolta), Massimo De Rossi (Arrigo), Doriana Baldoni (Virginia), Giovanni Vettorazzo. (campione di scacchi)

Soggetto

Ad Ancona, dove vive con il padre (la madre é morta da poco in un incidente d'auto), la 17enne Maria Adele é molto brava nel gioco degli scacchi. Durante una partita conosce Emilio Sassi, cronista sportivo, che la intervista. Cercando una propria foto per l'articolo, Maria Adele rinviene una lettera nella quale indirizzata alla madre nella quale il padre si dice disposto ad adottare un figlio. Il pensiero di essere adottiva si insinua nella ragazza, che non ha ricordi della primissima infanzia. Poi Maria Adele scopre che Emilio non si occupa di sport ma di un'inchiesta sulla pedofilia ed ha buoni motivi per credere che Sterlizia, maestro di scacchi di Maria Adele, vi sia coinvolto. In effetti poco dopo Sterlizia chiede a Maria Adele di convincere Emilio a non pubblicare notizie su di lui: in cambio é disposto a dirle chi sono i suoi genitori naturali. La ragazza incalza il padre, e lui conferma che lei è stata adottata. Dopo che Sterlizia, vistosi ormai scoperto nella sua turpe attività, si impicca, Maria Adele riesce a sapere che la mamma aveva ucciso il marito che aveva abusato della figlia di due anni. Lei in realtà si chiama Iris, e ora si mette in cerca della vera madre di nome Ortensia. La trova in un paesino vicino, le parla e pensa di andare a vivere con lei. Standole vicino, Maria Adele, a poco a poco, ricorda come andarono le cose davvero: la mamma, che voleva ucciderla perchè lei piccola piangeva in continuazione, si è poi scagliata contro il padre che proteggeva la figlioletta, eliminandolo. Maria Adele ora ha ricostruito proprio passato, e può tornare in città da Emilio.

Valutazione Pastorale

Dichiara la regista Claudia Florio: " Il film indaga le complesse tematiche che animano lo spirito di un'adolescente di provincia, i sottili meccanismi psicologici che sono all'origine del suo malessere(...). Caratteristica di questa storia, che si svolge come un'inchiesta giudiziaria soggettiva, sono i luoghi dove é ambientata...strade, lungomare, nebbia, pioggerella autunnale sono stati pensati come altrettanti protagonisti della vicenda, ne sottolineano i momenti di tensione e inquietudine e costituiscono l'immagine del film...". A questi 'indizi' forniti dall'autrice si può forse aggiungere la novità di dare un ruolo di rilievo degli scacchi, gioco tanto affascinante quanto complicato e poco spettacolare. Una protagonista anomala dunque, che eccelle in una specialità poco visibile e si muove in contesto (le Marche) poco utilizzato. A fronte di questi aspetti interessanti si pone l'impianto generale della vicenda condotto tra lentezze e momenti di stanca. Nonostante il realismo di taluni argomenti (l'adozione, la pedofilia, la ricerca della mamma), il ritmo resta sottotono, e quasi mai la regia trova la giusta grinta per rendere appassionante la vicenda. Muovendosi quindi tra fasi motivate e altre deboli e irrisolte, il film, dal punto di vista pastorale, è da valutare come discutibile, pur restando problematico per la validità del nucleo narrativo centrale: la ricerca di identità da parte della giovane protagonista. UTILIZZAZIONE: più che in programmazione ordinaria, il film è da utilizzare in occasioni mirate, come proposta di prodotto italiano che offre spunti narrativi inediti.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film