L’AMORE FATALE

Valutazione
Discutibile, ambiguo
Tematica
Omosessualità, Psicologia
Genere
Drammatico
Regia
Roger Michell
Durata
100'
Anno di uscita
2005
Nazionalità
Gran Bretagna
Titolo Originale
Enduring Love
Distribuzione
Mikado Film
Soggetto e Sceneggiatura
Joe Penhall tratto dal romanzo omonimo di Ian McEwan
Musiche
Jeremy Sams
Montaggio
Nicolas Gaster

Orig.: Gran Bretagna (2004) - Sogg.: tratto dal romanzo omonimo di Ian McEwan - Scenegg.: Joe Penhall - Fotogr.(Scope/a colori): Haris Zambarloukos - Mus.: Jeremy Sams - Montagg.: Nicolas Gaster - Dur.: 100' - Produz.: Kevin Loader.

Interpreti e ruoli

Daniel Craig (Joe Rose), Samantha Morton (Claire), Rhys Ifans (Jed Parry), Susan Lynch (Rachel), Bill Nighy (Robin), Alexandra Aitken (Natasha), Rosie Michell (Katie Logan), Lee Shewerd (John Logan), Helen McCroy (sig.ra Logan), Justin Salinger . (Frank)

Soggetto

Un pallone aerostatico su cui viaggiano un vecchio e un bambino é travolto da un improvviso colpo di vento e sbattuto lungo un prato tra Oxford e Londra. Alcune persone tentano un soccorso. Un uomo, rimasto attaccato, si lascia andare e muore. Si salvano invece, perchè staccatasi prima, Joe, che stava facendo una colazione sul prato con la fidanzata Claire, e Jed. Quest'ultimo, a partire dal giorno successivo, comincia a inseguire Joe, dicendogli che tra loro è nato un legame forte e ormai indissolubile. Inutilmente Joe tenta di scaricarlo. Jed si fa trovare in modo sempre più ossessivo e dice che la loro storia d'amore non può più essere fermata. Angosciato, Joe entra in crisi anche con Claire, alla quale voleva chiedere di sposarlo e che ora, irritata, lo caccia di casa. Quando la tensione arriva al culmine, Joe una mattina torna da Claire, vi trova Jed in preda alla follia che infligge una coltellata alla donna ritenendola un ostacolo fra loro due. Joe fa finta di voler abbracciare Jed e, a sua volta, lo pugnala. Tempo dopo, Joe e Claire sono sullo stesso prato dell'inizio. Cercano di ricominciare. In una stanza di ospedale psichiatrico, Jed scrive quello che è successo.

Valutazione Pastorale

Ian McEwan, l'autore del romanzo, dice che la sequenza della mongolfiera all'inizio é "...il momento più importante della storia. Il posto doveva trasmettere l'idea di un Eden perduto...". Ma qual'é questo Eden perduto? Forse Londra città e capitale di cultura; forse la coppia, ormai incapace di trovare il coraggio per passare al matrimonio; forse i sentimenti, non controllabili; o forse, infine, il modo di comunicare, distrutto e irrecuperabile? La deconnessione della vita quotidiana percorre l'irrazionalità del reale. Jed allora é (o dovrebbe essere) l'imprevisto che non sai come gestire, colui che fa emergere il senso di colpa di Joe per non aver salvato l'uomo sul pallone e lo costringe ad esami non voluti, a cercare spiegazioni, a dire frasi che non vengono spontanee. Da qui i molti silenzi, le fasi in cui il racconto procede per assenze, per sottrazioni, per sguardi. Ne deriva quasi una sorta di thriller psicologico girato per frammenti, affidato però ad una drammatizzazione non sempre coerente, anzi in più passaggi elaborata, cerebrale, artificiosa, con troppi temi buttati sul tappeto. Film atipico, forse spiazzante ma anche un po' compiaciuto e per questo, dal punto di vista pastorale, da valutare come discutibile e generalmente ambiguo. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria con attenzione per la presenza di minori. Stessa cura é da tenere in vista di passaggi televisivi, o di uso di VHS e DVD.

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