LE SUPERCHICCHE – IL FILM

Valutazione
Discutibile, ambiguità
Tematica
Politica-Società, Violenza
Genere
Film d'animazione
Regia
Craig McCracker
Durata
74'
Anno di uscita
2002
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The Powerpuff Girls
Distribuzione
Warner Bros Italia
Musiche
James L.Venable
Montaggio
Rob De Sales

Orig.: Stati Uniti (2002) - Sogg. e scenegg.(storyboard): Charlie Bean, Lauren Faust, Craig McCracken, Paul Rudish, Don Shank - Regia dell'animazione: Gennady Tartakovsky - Mus.: James L.Venable - Montagg.: Rob De Sales - Dur.: 74' - Produz.: Cartoon Network - Il film è preceduto dal cm di animazione "Chi si gratta é un pollo" - Dur.: 7'.

Interpreti e ruoli

Lolly (le tre superchicche), Dolly, Molly, prof. Utonium, e gli altri protagonisti della storia a cartoni animati.

Soggetto

La cittadina di Townsville è in grave difficoltà di fronte all'incombere delle forze del male. Il prof. Utonium ha creato Lolly, Dolly e Molly, tre bambine con superpoteri che però lui si raccomanda di non usare in pubblico perchè la gente potrebbe non capire. Ma il sindaco mobilita la città contro il professore e le tre vengono indicate come sgorbi mutanti. Salvate da Mojo Jo Jo il mostro, le bambine decidono di costruire con lui una macchina per salvare la città. Ma all'improvviso Jo Jo si rivela un dittatore che vuole dominare su tutto il mondo, rapisce il professore e si proclama Re. Dopo essere finite su un asteroide, le bambine capiscono che é il momento di usare i propri poteri per sconfiggere il vero nemico. Dopo un'aspra battaglia, Mojo cade su un composto chimico letale e si liquefa. La cittadina è finalmente libera, applaude e ringrazia le tre salvatrici, che vengono chiamate superchicche.

Valutazione Pastorale

Si tratta di un'animazione tutta computerizzata, dura e squadrata nel disegno dei personaggi, geometrica nei movimenti, ipervelocizzata nel ritmo. Più che un cartone, il prodotto appare già confezionato come una sorta di videogame, di cui segue modalità e taglio espressivo. Anche il contenuto, purtroppo, non cambia. Se è vero che caratteristiche principali dei giochi interattivi sono velocità, inseguimento, caccia di uno verso l'altro, tutto ritorna in questa specie di 'striscia' esorbitante e impazzita. Messe da parte poesia, favola, armonia e un bagaglio in genere legato al cartoon per ragazzi, qui si parte da un'idea di poteri soprannaturali dapprima nascosti, poi messi al servizio inconsapevole del male poi usati per sconfiggere quel male. Ma sempre nell'ottica della distruzione fisica, di quell'idea di 'eliminazione' che appunto è alla base del videogame. Tutt'altro che rivolta ad esaltare il concetto di bene o di giustizia, la storia va avanti tra scontri, sparatorie, violenze certo irreali ma fin troppo eccessive. Dal punto di vista pastorale resta forte la perplessità sulla destinazione di un prodotto come questo, da valutare come discutibile e con molte ambiguità, per esprimere con chiarezza il suo sviluppo certo non lineare né rilassante. UTILIZZAZIONE: il film è da sconsigliare per le fasce di pubblico più piccole e meno preparate. Ma in generale l'utilizzazione é da preferire per adulti avvertiti e consapevoli. Attenzione anche per eventuali passaggi televisivi.

Le altre valutazioni

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