L’ERBA DI GRACE

Valutazione
Accettabile-riserve, brillante
Tematica
Donna, Droga, Matrimonio - coppia
Genere
Commedia
Regia
Nigel Cole
Durata
107'
Anno di uscita
2000
Nazionalità
Gran Bretagna
Titolo Originale
Saving Grace
Distribuzione
Key Films
Soggetto e Sceneggiatura
Craig Ferguson, Mark Crowdy tratto da una storia di Mark Crowdy
Musiche
Mark Russel
Montaggio
Alan Strachan

Orig.: Gran Bretagna (1999) - Sogg.: tratto da una storia di Mark Crowdy - Scenegg.: Craig Ferguson, Mark Crowdy - Fotogr.(Scope/a colori): John de Borman - Mus.: Mark Russel - Montagg.: Alan Strachan - Dur.: 107' - Produz.: Mark Crowdy.

Interpreti e ruoli

Brenda Blethyn (Grace Trevethan), Craig Ferguson (Matthew), Martin Clunes (dott.Bamford), Tcheky Karyo (Jacques), Jamie Foreman (China), Bill Bailey (Vince), Valerie Edmond (Nicky), Tristan Sturrock (Harvey), Clive Merrison (Quentin), Leslie Philipps (il Vicario), Diana Quick (Honey), Phyllida Law (Margaret)

Soggetto

In una grande casa in Cornovaglia, la vita tranquilla della signora Grace viene sconvolta dall'improvvisa morte in un incidente del marito John. Costretta ad occuparsi di cose finora mai conosciute, Grace scopre dapprima i tradimenti del coniuge e poi mette mano alla situazione finanziara. Qui si scontra con una dura realtà: John ha lasciato una lunga serie di debiti e inoltre gli ultimi investimenti fatti in borsa si sono rivelati fallimentari cosicchè arriva anche la minaccia della confisca dei beni e della casa. Grace, che non ha mai lavorato in vita sua, si trova nella necessità di guadagnare e di farlo in fretta. Matthew, il giardiniere, fa venire in mente l'idea giusta: sostituire, nella moderna e ben attrezzata serra di Grace, le orchidee con piantine di marijuana. Il lavoro comincia a ritmi intensi nelle ore notturne, e in breve tempo cresce molta materia prima. Bisogna allora trovare i compratori. Grace, per non esporre a rischi Matthew la cui compagna aspetta un bambino anche se lui non lo sa, si reca a Londra dove chiede collaborazione all'ex amante del marito. Dopo alcuni inconvenienti, entra in contatto con uno spacciatore professionista di origine francese che prova simpatia per lei e accetta di comprare la merce. Quando torna a casa, Grace si accorge che nella serra ormai si danno convegno tutti, e che oltre al poliziotto locale sono in arrivo anche agenti di polizia da fuori. Per salvarsi non resta allora che bruciare tutte le piantine, i cui profumi provocano una sorta di estasi generale. Su tutta questa vicenda Grace decide di scrivere un libro, dopo essere convolata a nozze con lo spacciatore francese. Dentro il pub del villaggio tutti sono riuniti per vedere in televisione Grace che ritira a New York un importante premio letterario.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una commedia che riprende spunti e suggestioni di molto cinema inglese contemporaneo. Siamo dalle parti del recente "Svegliati Ned". Anche qui l'ambientazione é un paese piccolo e sostanzialmente chiuso, dove tutti o quasi si conoscono e dove capita qualcosa che coinvolge dapprima un solo individuo e poi tutto il resto della comunità. Il pretesto serve per costruire, lungo tutta la narrazione, una serie di spunti che ironizzano su alcuni aspetti della vita quotidiana inglese. Si punta sui contrasti per smascherare la facciata: dalla 'normalità' di una vita di coppia (che non é tale) alla 'normalità' di coltivare droghe sia pure leggere per provvedere ad errori imprevisti. La trasgressione però alla distanza non paga, e tutto rientra nei limiti previsti. Non c'è dubbio che il racconto abbia momenti anche felici in certe notazioni critiche, in certi sapori beffardi e divertenti. Diventa dispersivo quando non riesce a scegliere decisamente un tono da seguire e si perde tra realismo, favoletta, didascalismo. Soprattutto il finale risulta eccessivo e stonato rispetto alla cornice generale. La frammentarietà si riflette anche nella sostanza dei personaggi e delle azioni. Giocata su toni di presa di distanza e non su tesi precostituite, la storia tutto appare tranne che un inno alla liberalizzazione delle droghe leggere. Dal punto di vista pastorale, il film, un po' disordinato e macchiettistico, é da valutare come accettabile, con riserve per quei momenti meno riusciti e non ben controllati. Ma nell'insieme di tono brillante. UTILIZZAZIONE: il film é da utilizzare in programmazione ordinaria. Da proporre in altre occasioni, come esempio di commedia inglese che ritrae i molti vizi e le poche virtù dell'Inghilterra contemporanea. Qualche attenzione per i minori in occasione di passaggi televisivi.

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