MAGIC NUMBERS

Valutazione
Inconsistente, grossolanità
Tematica
Politica-Società
Genere
Commedia
Regia
Nora Ephron
Durata
105'
Anno di uscita
2001
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Lucky numbers
Distribuzione
01 Distribution
Musiche
George Fenton
Montaggio
Barry Malkin

Orig.: Stati Uniti (2001) - Sogg. e scenegg.: Adam Resnik - Fotogr.(Normale/a colori): John Lindley - Mus.: George Fenton - Montagg.: Barry Malkin - Dur.: 105' - Produz.: Andrew Lazar, Sean Daniel, Jonathan D. Krane.

Interpreti e ruoli

John Travolta (Russ Richards), Lisa Kudrow (Crystal), Tim Roth (Gig), Ed O'Neill (Dick), Bill Pullman (Lakewood), Michael Rapaport (Dale), Daryl Mitchell (Chambers), Richard Schiff (Jerry Green), Michael Moore (Walter)

Soggetto

Harrisburg, Pensylvania, 1988. Annunciatore delle previsioni del tempo nella locale televisione, Russ Richards è molto noto in città, e ha intrapreso una seconda attività che però al momento lo sta mettendo in crisi. Non nevica da tempo infatti, e il suo negozio di motoslitte da neve va male al punto da costringerlo, per evitare il pignoramento, a rivolgersi all'amico Gig, proprietario di un locale notturno. Gig ribatte e gli propone un piano: truccare l'uscita dei numeri del lotto, che ogni sera vengono estratti sempre sulla stessa rete televisiva. Crystal, la ragazza incaricata, è d'accordo, il piano funziona, i numeri escono, e ora si tratta di ritirare gli oltre 6 milioni di dollari del montepremi. Dapprima Crystal incarica il cugino, un grassone nullafacente, che però poi alza le pretese del compenso. A quel punto intorno al biglietto della vincita si scatena l'inferno. Entrano in ballo Jerry l'allibratore, Dale il proprietario della TV, Lakewood tenente di polizia un po' esaurito. Si va avanti tra minacce, ricatti e qualcuno che ci lascia la pelle, finché Russ finisce in ospedale, poi recupera il biglietto e fa ritirare la somma dall'amica Wendy. Tornata la calma in città, Russ è andato in Florida, dove è riuscito a tornare in TV. Ora presenta un programma che si chiama 'Lucky numbers'.

Valutazione Pastorale

Si tratta della solita storia di truffe e raggiri, attraverso la quale si vorrebbero mettere alla berlina personaggi e situazioni della piccola, sterminata provincia americana, fatta di arrivismi, gelosie, avidità. Il gioco però non riesce. Il taglio svelto della commedia c'è, ma dentro tutto risulta arruffato e confuso. Il copione è oltremodo prevedibile, stereotipato, noioso, resta invischiato nella macchietta, nei dialoghi e nelle situazioni sopra le righe. Dominano la sovraeccitazione, il linguaggio esagitato, urla, strepiti, isterismi. Un storia inutile e fastidiosa che spreca un gruppo di attori meritevoli di meglio. Dal punto di vista pastorale, il film, che naviga sul livello zero di qualunque proposito, è da valutare come inconsistente, e infarcito di grossolanità. UTILIZZAZIONE: l'utilizzazione può essere trascurata, sia in programmazione ordinaria sia in altre circostanze. Attenzione per i minori in occasione di passaggi televisivi.

Le altre valutazioni

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