MOLL FLANDERS

Valutazione
Inaccettabile, Negativo
Tematica
Genere
Drammatico
Regia
Pen Densham
Durata
123'
Anno di uscita
1996
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
MOLL FLANDERS
Distribuzione
Medusa Film
Soggetto e Sceneggiatura
Pen Densham Liberamente ispirato al romanzo di Daniel Defoe
Musiche
Mark Mancina
Montaggio
Neil Tra

Sogg.: Liberamente ispirato al romanzo di Daniel Defoe - Scenegg.: Pen Densham - Fotogr.: (panorami-ca/ a colori) David Tattersall - Mus.: Mark Mancina - Montagg.: Neil Tra-vis e James R. Symons- Dur.: 123' - Produz.: John Watson, Richard B.Lewis, Pen Densham

Interpreti e ruoli

Robin Wright (Moll Flanders), Morgan Freeman (Hibble), Stockard Channing (signora Allwoorthy), John Lynch (Artista), Geraldine James (Edna), Brenda Fricker (signora Mazzawatti), Aisling Corcoran (Flo-ra), Jim Sheridan, Jeremy Brett, Britta Smith, Cathy Murphy

Soggetto

La piccola Flora vive in un orfanotrofio nella Londra del'700. Un giorno arriva uno straniero di nome Hibbie che dice di aver conosciuto sua madre e di essere venuto per portarla via dall'orfanotrofio e condurla al di là dell'oceano nella casa di una ricca benefattrice. Durante il lungo viaggio, pri-ma in carrozza e poi in nave, Hibbie legge a Flora la storia di Moll Flanders, sua madre, donna nota per il suo carattere ribelle e il suo modo di fare spre-giudicato. A partire dalla nascita nel carcere di Newgate, la storia di Moll va avanti tra mille difficoltà, fin quando viene accolta nella casa di un'anziana benefattrice, mrs Mazzawatti, e da qui condotta in un'altra casa, stavolta di appuntamenti, di cui è proprietaria l'ambiziosa miss Allworthy. Passando da un cliente all'altro, Moll pensa di sfruttare il proprio fascino per diventare importante, ma il potere le sfugge ogni volta e si dà all'alcool. Finchè un artista la nota, la ingaggia come modella, i due si innamorano e, nonostante l'opposizione dei ricchi genitori di lui, si sposano. All'improvviso però il marito si ammala e muore e, poco dopo, Moll dà alla luce una bambina che viene chiamata Flora. Moll ricade sotto il controllo di miss Allworthy, finchè tutti devono fuggire nel nuovo mondo per evitare di essere imprigionati. La piccola Flora rimane a Londra, ma Moll non vuole disperarsi, e il fedele Hibbie oggi ha portato a termine il proprio compito, riconsegnando la figlio-letta alla madre.

Valutazione Pastorale

Il film è tratto dal famoso romanzo omonimo di Daniel Defoe, autore importante che ha lasciato nei suoi libri alcuni ritratti memorabili e appassionanti della società inglese tra Settecento e Ottocento, messa a nudo nei duri contrasti tra le sue varie componenti, i nobili, i ricchi, i poveri, il ruolo della politica e della chiesa. Ma tanto è rigoroso ed equili-brato il romanzo nella descrizione delle traversie materiali e morali cui anda-va incontro in quell'epoca una trovatella senza famiglia, tanto è scadente il film che prende la pagina scritta come semplice pretesto e poi devia verso un racconto tutto esteriore, dove dominano personaggi superficiali e inconsi-stenti, privi di motivazioni che non siano quelli della vendetta piccola o grande. Così la storia d'amore che vive Moll appare posticcia o inconcluden-te, raccontata con poca convinzione in climi pastoralmente negativi quasi mai riscattati da obiettivi più alti. Anche il ricongiungimento finale tra Moll e la figlia, peraltro inesistente nel romanzo, ha il sapore di una banale con-cessione alla bella e indolore conclusione. Utilizzazione: Appesantito da molti elementi negativi, il film è da escludere dalle programmazioni ordinarie. La sua scarsa consistenza contenutistica, la prevedibilità del racconto, la povertà dei personaggi ne mettono in forte dub-bio l'utilizzazione anche in rassegne o cineforum su temi quali la società inglese, il rapporto cinema-letteratura, e altri.

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