PERCHE’ TE LO DICE MAMMA

Valutazione
Inconsistente, volgarità
Tematica
Donna, Famiglia - genitori figli, Matrimonio - coppia
Genere
Commedia
Regia
Michael Lehmann
Durata
101'
Anno di uscita
2007
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Because I Said So
Distribuzione
Eagle Pictures
Musiche
David Kitai
Montaggio
Troy Takaki, Paul Seydor

Orig.: Stati Uniti (2006) - Sogg. e scenegg.: Jessie Nelson, Karen Leigh Hopkins - Fotogr.(Panoramica/a colori): Julio Macat - Mus.: David Kitai - Montagg.: Troy Takaki, Paul Seydor - Dur.: 101' - Produz.: Paul Brooks, Jessie Nelson.

Interpreti e ruoli

Diane Keaton (Daphne), Mandy Moore (Milly), Lauren Graham (Maggie), Piper Perabo (Mae), Tom Everett Scott (Jason), Gabriel Macht (Johnny), Stephens Collins . (Joe)

Soggetto

In California Daphne festeggia i sessanta anni e vorrebbe che anche la terza delle sue figlie, Milly, trovasse un buon partito da sposare al pari delle altre due. Affidatasi ad un apposito sito internet, individua il bell'architetto Johnny. Nel locale dove incontra i predestinati, Daphne fa la conoscenza casuale del musicista Jason. Johnny e Jason si incontrano separatamente con Milly e lei, oppressa dai consigli della madre, finisce per avviare una relazione con entrambi. Succede poi che Jason abbia un padre ancora piacente e che Daphne cambi il proposito di restare sola a favore di una nuova relazione. Liquidato Johnny, Jason si dichiara e, dopo molti equivoci, lui e Milly finalmente si sposano.

Valutazione Pastorale

E' una commedia, e non c'è dubbio. Vorrebbe essere brillante, e non c'è dubbio sul contrario. Siamo dalle parti di quei pretenziosi copioni americani fatti solo di gridolini, risatine, stupori che meno spontanei non potrebbero essere, snobismi stucchevoli e finto divertimento di facciata. In più, e in peggio, serpeggia quell'umorismo scontato e deprecabile affidato a situazioni e dialoghi incentrati su spunti erotici, con supponenza di falsa meraviglia, accondiscendenza e smorfie di inesistenti sfumature sentimentali. Insomma non si ride (quasi) mai, per lo più le stridule emissioni vocali irritano e annoiano, e il prodotto naufraga in un irrecuperabile macchiettismo. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare veramente come inconsistente, segnalando però anche le non poche volgarità. UTILIZZAZIONE: il film può anche essere utilizzato in programmazione ordinaria, ben sapendo la insipida modestia dell'insieme, condita da passaggi inutili e sopra le righe. Attenzione é da tenere per i più piccoli in vista di passsggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

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