PICNIC ALLA SPIAGGIA

Valutazione
Discutibile, Realistico
Tematica
Donna
Genere
Drammatico
Regia
Gurinder Chadha
Durata
95'
Anno di uscita
1994
Nazionalità
Gran Bretagna
Titolo Originale
BAHJI ON THE BEACH
Distribuzione
Columbia Tri Star Film Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Meera Syal Gurinder Chadha, Meera Syal
Musiche
John Altman, Craig Pruess
Montaggio
Oral Norrie Ottey

Sogg.: Gurinder Chadha, Meera Syal - Scenegg.: Meera Syal - Fotogr.: (panoramica/a colori) John Kenway - Mus.: John Altman, Craig Pruess - Montagg.: Oral Norrie Ottey - Dur.: 95' - Produz.: Umbi Films

Interpreti e ruoli

Kim Vithana (Ginder), Jimmi Harkishin (Ranjit), Sarita Khajuria (Hashida), Mo Sesay (Oliver), Shaheen Khan (Simi), Lalita Ahmed (Asha), Zohra Segal (Pushpa), Tanveer Ghani (Balbir), Peter Cellier, Nisha Nayar, Renu Kochar

Soggetto

a Birmingham, nella locale comunità indiana, Ginder ha lasciato il marito Ranjit, e si è portata via il piccolo Amrik, di cinque anni. Simi, giovane e dinamica animatrice del Centro Asiatico Femminile Saheli, è preoccupata per lei, ma soprattutto per la giovane Hashida che, in procinto di iscriversi alla Facoltà di Medicina, sta aspettando inaspettatamente un figlio dall'amico Oliver, un nero giamaicano. Nell'occasione di una gita al mare, nella località turistica di Blackpool, si uniscono al gruppo Asha, zia di Ranijt (che immagina spesso Brahma in atto di rammentarle i valori ed i doveri della tradizione) e Pushpa, con la quale gestisce un negozio di frutta. C'è anche l'elegante Rekha, che viene in visita da Bombay, e si sente ancora giovane. Balbir, il violento fratello maggiore di Ranjit, dopo un'inutile irruzione nell'appartamento dove si è rifugiata Ginder, scopre che è in gita a Blackpool, e vi si reca coi due fratelli. Anche Oliver, che dapprima rompe con Hashida, si pente dopo un colloquio col padre e prende la sua moto per cercarla mentre le due sorelle minori di Ranjit, Madhu e Ladhu, vengono corteggiate da due giovanetti del luogo. Le due donne della comunità, saputo di Hashida, la coprono di insulti, provocando la sua reazione violenta: la ragazza vorrebbe abortire ma cerca fino all'ultimo di mettersi in contatto con Oliver che continua, con l'aiuto di Simi, a cercarla. Asha viene intanto corteggiata da un maturo attore, Ambrose Waddington, che le compra un paio di sandali e le fa vedere il vecchio teatro. Poi tutta la comitiva si reca in un locale dove Pushpa viene coinvolta da tre ballerini in uno spogliarello maschile. In seguito Ranjit ha uno scontro con la moglie (che è disposta a tornare con lui a patto che si stacchi dalla famiglia) e la malmena; la zia Asha a sua volta lo schiaffeggia. Frattanto Oliver si riconcilia con Hashida.

Valutazione Pastorale

diversi motivi di tensione percorrono questa comunità anglo-indiana (presentata spesso in modo superficiale, da Gurinder Chadha). In primis lo schema tradizionale della famiglia indiana, che tende ad agglomerare i suoi diversi elementi generazionali impedendo esperienze individuali e separate dei suoi membri. Naturalmente, e qui si avverte un chiaro filone femminista, sono le donne a pagare pesantemente la situazione, dalla matura Asha, oppressa dai suoi doveri, alla sensibile ma volitiva Ginder, che si ribella contro un tabù, la sovranità del marito. Le due ragazze sono un pò lo specchio di questa evoluzione dell'atteggiamento femminile: l'una ha ancora delle remore, mentre l'altra accetta senza problemi le avance del ragazzo che la corteggia: tutte e due però sono pronte e prendere in giro gli atteggiamenti delle più anziane. Queste ultime, spiazzate da un mondo lontanissimo dalla loro mentalità, sembrano veramente fuori luogo in mezzo a una società che si dice multirazziale ma dove i rigurgiti sciovinisti non fanno certo difetto. Simpatica la parentesi dell'idillio tra Asha e l'attore, anche se si deve sottolineare l'ingenuità di certi dialoghi e anche la scabrosità di immagini ed espressioni. Tra l'altro poco approfondito è il quadro del retroterra culturale della vecchia generazione: le vecchie indù potrebbero essere emigrate calabresi o greche negli Stati Uniti, e le cose non cambierebbero molto. Film discontinuo, ma con spunti di riflessione comunque interessanti. N.B. Il film è preceduto dal cortometraggio "Coffee and Cigarettes" (Somewhere in California) di Jim Jarmusch interpretato con gustosa ironia da Iggy Pop e Tom Waits.

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