RELIC – L’EVOLUZIONE DEL TERRORE *

Valutazione
Accettabile, crudezza
Tematica
Fantascienza
Genere
Fantastico
Regia
Peter Hyams
Durata
104'
Anno di uscita
1997
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
THE RELIC
Distribuzione
Cecchi Gori Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
UJohn Raffo, amy Holden Jones Tratto dal romanzo di Douglas Preston, Lincoln Child
Musiche
John Debney
Montaggio
Stevwe Kemper

Orig.: Stati Uniti (1996) - Sogg.: Tratto dal romanzo di Douglas Preston, Lincoln Child - Scenegg.: UJohn Raffo, amy Holden Jones - Fotogr.: (Scope/a colori) Peter Hyams - Mus.: John Debney - Montagg.: Stevwe Kemper - Dur.: 104' - Produz.: Sam Mercer, Gale Anne Hurd -Distribuz.: Cecchi Gori Distribuzione (1997)

Interpreti e ruoli

Penelope ann Mille (Margo Grenn), Tom Sizemore (Vincent D'Agosta), Linda Hunt (Ann Gutmbert), James Whitmore (Albert Frock), Chi Muoi Lo )Greg Lee) (John Whitney), Lewis Van Bergen (detective Hollingsworth), Clayton Roh-ner, Thomas Ryan, Robert Lesser, Diane Robin, Constance Towers, Francis X. Mc Carthy, Audra Lindley.

Soggetto

Il museo di storia naturale di Chicago viene riaperto al pubblico con una grande festa, nonostante le indicazioni contrarie di Margo Green, biologa che vi lavora da tempo, e del tenente di polizia Vincent D'Agosta. Strani fenomeni si sono verificati in alcune zone del museo, e Margo sta cer-cando di capire quale ne sia l'origine. Mentre la festa è in corso, un essere mostruoso comincia a fare vittime, uccidendo chiunque gli capiti a tiro. Il panico dilaga tra gli invitati, alcuni cercano una via d'uscita attraverso i sot-terranei, altri si rifiutano di muoversi. Margo, con l'aiuto del dott. Frock, rie-sce a ricostruire l'acaduto: un virus può introdurre materiale genetico in un DNA, il quale a sua volta produce un ormone che provoca mutazioni fisiche estreme. Così è successo ad un ricercatore del museo e al materiale che ave-va inviato in alcune casse aperte e non controllate. Dopo molta paura, il mostro viene vinto e ucciso. Margo e il tenente si ritrovano salvi all'aperto, e lei gli restituisce la pallottola portafortuna che lui le aveva regalato.

Valutazione Pastorale

più che horror, il film si può definire fantastico, per-chè ipotizza mondi e creature oltre la realtà e insieme fa opera di denuncia contro le mutazioni genetiche. La storia non crea mai paure artificiose o esa-sperate ma anzi si muove sul piano di una suspence ben misurata e sull'e-mergere di qualche sentimento che le circostanze non permettono di far pro-cedere. Non mancano certo le crudezze, ma a prevalere, dal punto di vista pastorale, è il tono sostanzialmente positivo dell'avventura a lieto fine, con la sconfitta del malvagio e il ritorno alla calma dopo la grande paura. Utilizzazione: trattandosi di un'avventura ben impostata sugli effetti spe-ciali e facile da seguire, il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, con attenzione per i minori che pure, va ricordato, sono abituati a vedere questo genere di "mostri" nei videogame e nei computer. Adatto per rassegne sul genere "fantastico" e per appassionati di questo tipo di storie.

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