RENDITION

Valutazione
Accettabile, problematico * *
Tematica
Carcere, Guerra, Politica-Società, Potere, Storia, Violenza
Genere
Drammatico
Regia
Gavin Hood
Durata
Anno di uscita
2008
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Rendition
Distribuzione
Eagle Pictures
Musiche
Paul Hepker, Mark Kilian
Montaggio
Megan Gill

Orig.: Stati Uniti (2007) - Sogg. e scenegg.: Kelley Seane - Fotogr.(Scope/a colori): Dion Beebe - Mus.: Paul Hepker, Mark Kilian - Montagg.: Megan Gill - Dur.: - Produz.: Steve Golin, Marcus Viscidi.

Interpreti e ruoli

Jake Gyllenhall (Douglas Freeman), Reese Witherspoon (Isabella Fields El Ibrahimi), Alan Arkin (sen. Hawkins), Peter Sarsgaard (Alan Smith), Meryl Streep (Corinne Whitman), Omar Metwally (Anwar El Ibrahimi), Igal Naor (Abasi Fawal), Zineb Oukach (Fatima Fawal), Moa Khouas . (Khalid El Emin)

Soggetto

Un cittadino egiziano-americano, Anwar El Ibrahimi, ingegnere chimico, viene arrestatio all'aeroporto di Washington per sospetto terrorismo. Secondo gli ordini del capo della CIA, non ne viene data notizia a nessuno, e subito é trasferito in un luogo segreto dell'Africa. Qui è presente Douglas Freeman, agente della CIA, di stanza nel Nord Africa, che assiste all'interrogatorio e cerca di alleviare le sofferenze del prigioniero. La moglie di Anwar, Isabella, comincia una disperata ricerca che la porta a contattare Alan Smith, suo ex compagno di scuola e ora assistente del senatore Hawkins. Ma la lotta al terrorismo non ammette cedimenti.

Valutazione Pastorale

"Extraordinary rendition" é la regola in base alla quale il governo USA può fermare e arrestare cittadini che possano costituire una minaccia per la sicurezza nazionale. Il racconto é strutturato per mettere a fronte la liceità e insieme i limiti di questa regola; per denunciare eccessi e abusi e per dire che anche i terroristi non perdono tempo a farsi troppe domande. Si sta dalla parte delle vittime innocenti, si vorrebbero relazioni tra i popoli improntate al dialogo e non alle bombe, ma il copione é teso, serrato, per niente eccessivo, rivolto a costruire un duro quadro di situazioni delicate e a mostrarcele in un'ottica comunque non retorica né iedologica. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come accettabile, e senz'altro problematico. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, anche come spettacolo ben realizzato e coinvolgente. Qualche attenzione é da tenere per i più piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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