RENT

Valutazione
Inaccettabile, negativo
Tematica
Aids, Amicizia, Musica, Omosessualità
Genere
Musicale
Regia
Chris Columbus
Durata
135'
Anno di uscita
2006
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Rent
Distribuzione
Sony Pictures Releasing Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Steve Chbosky, Chris Columbus tratto dal musical omonimo di Jonathan Larson
Musiche
Jonathan Larson
Montaggio
Richard Pearson

Orig.: Stati Uniti (2005) - Sogg.: tratto dal musical omonimo di Jonathan Larson - Scenegg.: Steve Chbosky, Chris Columbus - Fotogr.(Scope/a colori): Stephen Goldblatt - Mus.: Jonathan Larson - Montagg.: Richard Pearson - Dur.: 135' - Produz.: Chris Columbus, Jane Rosenthal, Robert De Niro, Mark Radcliffe, Michael Barnathan.

Interpreti e ruoli

Rosario Dawson (Mimi Marquez), Taye Diggs (Benny), Wilson Jermanine Heredia (Angel Schunard), Jesse L. Martin (Tom Collins), Idina Menzel (Maureen Johnson), Adam Pascal (Roger Davis), Anthony Rapp (Mark Cohen), Tracie Thoms (Joanne Jefferson), Heather Barberie (Pam), Lisa Cohen (Sue), Mackenzie Firgens . (April)

Soggetto

New York, East Village, fine anni '80. Scosso dal suicidio della fidanzata, il musicista Roger è entrato in una crisi dalla quale non sembra scuoterlo neppure l'incontro con Mimì, una ballerina che vive al piano di sotto. Mark, coinquilino di Roger e artista indeciso sulla strada da seguire, é stato appena lasciato dalla fidanzata Maureen, che ha scelto una avvocatessa di nome Joanne. Tom viene salvato da un'aggressione stradale dal giovan Angel, e i due si innamorano. Tra gioie, dolori, delusione e successi, il gruppo va avanti, fino all'accettazione consapevole del bello e del brutto della vita, purché trionfino amicizia e amore.

Valutazione Pastorale

Tratto dal musical omonimo di Jonathan Larson e molto vagamente ispirato nella trama alla "Boheme" pucciniana, il lavoro é molto ben realizzato. La colonna sonora, i numeri coereografici, le ambientazioni sono di sicuro effetto spettacolare. A suscitare perplessità é quell'atteggiamento di fondo, costante e prevalente, che si basa sul livellamento delle situazioni in un'accattivante prospettiva buonista e generalista. Tutte le coppie sono possibili, tutto può essere ostentato e dichiarato, tutto deve prevedere condiscendenza da parte di tutti secondo una 'libertà' fatta di luoghi comuni e di soluzioni già scritte in anticipo. L'autenticità affiorante in certi passaggi è scavalcata da troppo conformisno e da troppa sensazione di 'già visto'. Per cui il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare come inaccettabile, e nell'insieme negativo. UTILIZZAZIONE: é da evitare sia in programmazione ordinaria sia in altre circostanze. Molta attenzione é da tenere per i minori in vista di passaggi televisivi e di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

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