SHREK 2

Valutazione
Accettabile, Brillante
Tematica
Cinema nel cinema, Famiglia - genitori figli, Razzismo
Genere
Film d'animazione
Regia
Kelly Asbury
Durata
92'
Anno di uscita
2004
Nazionalità
Stati Uniti
Distribuzione
United International Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Andrew Adamson & Joe Stillman, J.David Stem & David N.Weiss Andrew Adamson basato sul libro di William Steig
Musiche
Harry Gregson
Montaggio
Michael Andrews, Sim Evan

Orig.: Stati Uniti (2004) - Sogg.: Andrew Adamson basato sul libro di William Steig - Scenegg.: Andrew Adamson & Joe Stillman, J.David Stem & David N.Weiss - Mus.: Harry Gregson-Williams - Montagg.: Michael Andrews, Sim Evan-Jones - Dur.: 92' - Produz.: Aaron Warner, David Lipman, John H.Williams, Ilona Herberg.

Interpreti e ruoli

Shrek (voce italiana: Renato Cecchetto), Fiona (v.i.: Selvaggia Quattrini), Ciuchino (v.i.: Nanni Baldini), Re Harold (v.i.: Giorgio Lopez), Regina Lilian (v.i.: Maria Pia di Meo), Principe Azzurro (v.i.: Francesco Prando), Fata Madrina (v.i.: Franca d'Amato), Gatto con gli stivali . (v.i.: Massimo Rossi)

Soggetto

Da poco tornati dalla luna di miele, Shrek e la principessa Fiona non possono sottrarsi al dovere di accettare l'invito dei genitori di lei, il re e la regina di Lontano Lontano. Accompagnati dal fedele Ciuchino, i novelli sposi arrivano in città accolti dal tripudio degli abitanti. Anche i genitori aspettano con gioia l'incontro. Ma quando si trovano di fronte Shrek e osservano il cambiamento subito dalla loro figlia, restano senza parole. In particolare il re non si rassegna e chiede aiuto alla potente Fata e al Gatto con gli Stivali per far sì che Fiona sposi il Principe Azzurro. La trama ordita dal re e dalla Fata sembra andare a buon fine, quando all'ultimo l'inganno viene scoperto. Shrek e Fiona, che nel frattempo a loro volta avevano assunto un aspetto 'normale', capiscono che il loro desiderio consiste nel far tornare tutto com'era prima. Ridiventano allora l'orco e la ragazza bruttina e, con l'approvazione anche dei genitori, si apprestano a tornare a casa per vivere la loro vita felice.

Valutazione Pastorale

Non ci sono dubbi sul fatto che questo "Shrek 2", seguito del fortunato originale uscito nel 2001, sia in tutto e per tutto una favola animata. Ma va aggiunto che la dinamica dei personaggi (il loro modo di muoversi, di esprimersi, i problemi che devono affrontare, le scelte che sono chiamati a compiere) rimanda ad un universo che é 'nostro', reale, al tempo stesso antico e attuale. L'equilibrata fusione tra cornice storica e richiami contemporanei permette infatti di reinventare, senza tradirli, i cardini non scritti della fiaba: gli animali parlanti soprattutto, ma anche quelle spinte che attengono al nostro mondo interiore, i contrasti tra egoismo e altruismo, tra verità e menzogna, tra rifiuto e accoglienza. Così il momento forte arriva quando il copione prepara una nuova versione del 'vissero tutti felici e contenti'. Nel senso che anche qui c'é il lieto fine, ma alla rovescia: per arrivarci non bisogna essere giovani, belli e ricchi ma soltanto credere nella prevalenza delle ragioni del cuore su quelle della convenienza. Ne deriva che il racconto, in modo non pedante, insegna ai più piccoli dela nostra società multietnica il coraggio della sincerità e dell'accettazione del 'diverso'. E, va aggiunto, offre anche ai genitori qualche passaggio da cogliere con un po' più di malizia. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come accettabile e di taglio brillante.

Utilizzazione

Il film é da utilizzare in programmazione ordinaria, e da recuperare come proposta per i più piccoli, anche in contesti scolastici e didattici.

Le altre valutazioni

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