SHRIEK-Hai impegni per venerdì 17?

Valutazione
Incosistente, grossolanità
Tematica
Amicizia
Genere
Grottesco
Regia
John Blanchard
Durata
90'
Anno di uscita
2001
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Shriek
Distribuzione
Eagle Pictures
Musiche
Tyler Bates
Montaggio
Richard LaBrie

Orig.: Stati Uniti (2001) - Sogg. e scenegg.: Sue Bailey & Joe Nelms - Fotogr.(Normale/a colori): David Miller - Mus.: Tyler Bates - Montagg.: Richard LaBrie - Dur.: 90' - Produz.: Stephen Nemeth & Andrew Ooi.

Interpreti e ruoli

Julie Benz (Barbara), Harley Cross (Dawson), Majandra Delfino (Martina), Simon Rex (Slab), Danny Strong (Boner), Coolio (il preside), Aimee Graham (Screw), Shirley Jones (infermiera Kevorkian), Rose Marie (Tingle), David Herman, Tiffany-Amber Thiessen, Tom Arnold

Soggetto

Sola in casa, una ragazza riceve una telefonata minacciosa da parte di un killer, che però in seguiti si dimostra molto impacciato fino ad essere sbeffeggiato. La ragazza però muore ugualmente, fulminata da una zanzariera. La notizia di questo triste evento mette molta apprensione al college "Bulimia Falls", nei cui corridoi si aggira indisturbato il killer. Ad avvertire il pericolo sono soprattutto cinque studenti, Dawson, Boner, Martina, Barbara e Slab: hanno tutti ricevuto un identico, inquietante biglietto. Frollo, che dovrebbe sorvegliarli, è attratto da una giornalista locale, che cura dei servizi sui rapporti tra killer e studenti. L'assassino ha buon gioco nell'avvicinare sempre di più i cinque. Dapprima Barbara mentre si trova in bagno, quindi Slab in officina, Martina impegnata nel footing, Boner sotto la doccia e Dawson intento ad vedere un filmato sulla educazione sessuale. Quando arriva la rituale festa del college e Frollo é intento a giocare a carte con la giornalista, il killer cerca di regolare i conti. Nella confusione, alcuni soccombono maldestramente. Restano solo Dawson e Martina che, dopo aver smascherato il killer e aver visto che si tratta di Tosto il cugino gemello di Frollo, possono brindare allo scampato pericolo e scoprirsi reciprocamente innamorati.

Valutazione Pastorale

Era cominciato con "Scream", poi era proseguito con "So cosa hai fatto l'estate scorsa", quindi era arrivato "Scary movie". A pco a poco il filone parodistico-citazionista si sta svuotando anche dei pochi motivi divertenti che avevano proposto i 'capostipiti'. Il college, gli studenti, le prime esperienze sessuali, i professori, qualche presenza di genitori: il panorama é quello, spremuto fino all'estremo. Siamo alla parodia della parodia della parodia nel tunnel di un cinema che, non sapendo prendere altre strade, parla di se stesso, si loda e si divora. Tutto esasperato, tutto eccessivo, tutto sopra le righe, con poca convinzione: e un copione che si riduce ad una sorta di collage di frammenti che potrebbero essere inseriti in qualunque altro film del genere. Siamo percicolosamente vicini alla linea piatta, anzi il racconto la percorre per un lungo tratto, e il film, dal punto di vista pastorale, non può che essere valutato come inconsistente, e punteggiato da non poche grossolanità. UTILIZZAZIONE: può essere trascurata, sia in programmazione ordinaria sia in altre circostanze. Anche se il film é destinato ad un pubblico di adolescenti, qualche attenzione è da tenere in occasione di passaggi televisivi.

Le altre valutazioni

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