SOTTO IL VESTITO NIENTE – L’ULTIMA SFILATA

Valutazione
Consigliabile, semplice
Tematica
Giallo - Triller
Genere
Thriller
Regia
Carlo Vanzina
Durata
96'
Anno di uscita
2011
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
/////
Distribuzione
Medusa Film
Musiche
Pino Donaggio
Montaggio
Raimondo Crociani

Orig.: Italia (2011) - Sogg. e scenegg.: Enrico e Carlo Vanzina, Franco Ferrini - Fotogr.(Scope/a colori): Carlo Tafani - Mus.: Pino Donaggio - Montagg.: Raimondo Crociani - Dur.: 96' - Produz.: Medusa Film in collaborazione con SKY e International Video 80.

Interpreti e ruoli

Francesco Montanari (ispettore Malerba), Vanessa Hessler (Britt), Richard E.Grant (Federico Marinoni), Giselda Volodi. (Daria Marinoni), Virginie Marsan (Cris), Claudine Wilde (Heidi), Paolo Seganti (Beppe Luini), Mario Cordova (Max Liverani), Alexander Doetsch (Bruce), Elena Cotta (Pina), Vincenzo Zampa (Mancuso), Francesco Barilli (commissario), Alexandra Burman (Alexandra), Ernesto Mahieux . (Viganotti), Stefano Molinari (Tanino Andò)

Soggetto

A Milano, al termine delle sfilate, la modella Alexandra, mentre sta andando a festeggiare a casa di amici, viene travolta da un pirata della strada e muore sul colpo. L'ispettore Malerba, per niente convinto della tesi dell'incidente, comincia a ricostruire fatti che hanno coinvolto nel recente passato altre modelle. Nel frattempo lo stilista Marinoni sostituisce la ragazza defunta con una nuova arrivata, Britt, che ben presto diventa a sua volta oggetto di varie minacce. Seguono altri delitti, e un intrigo che Malerba, conducendo serrate indagini, riesce alla fine a dipanare, individuando il colpevole.

Valutazione Pastorale

Il riferimento del titolo é al film "Sotto il vestito niente", diretto dallo stesso Vanzina nel 1985. Resta uguale anche il contorno, ossia il mondo della moda milanese, ma per il resto si tratta di una storia nuova e del tutto differente. Siamo a tutti gli effetti all'interno del thriller, genere un po' trascurato dal recente cinema italiano. Il tono del copione, le atmosfere e lo svolgimento rimandano a simili esempi degli anni '70, quando il genere era molto in voga. Il racconto resta tutto concentrato sull'azione e sul colpevole da scoprire, senza distrazioni di altra sorta, o rinvii ad altre situazioni. Sciolto nella regia, misurato nelle immagini, con qualche stereotipo nella rappresentazione del mondo della moda, il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare come consigliabile e nell'insieme semplice. UTILIZZAZIONE: il film è da utilizzare in programmazione ordinaria, e in seguito come prodotto italiano di facile e scorrevole fruizione. Qualche attenzione per i più piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di dvd e di altri supporti tecnici.

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