THE FINAL DESTINATION 3D

Valutazione
Futile, grossolanità
Tematica
Morte
Genere
Fantastico-horror
Regia
David R. Ellis
Durata
80'
Anno di uscita
2010
Nazionalità
Stati Uniti
Distribuzione
Warner Bros Pictures Italia
Musiche
Brian Tyler
Montaggio
Mark Stevens

Orig.: Stati Uniti (2009) - Sogg. e scenegg.: Eric Bress - Fotogr.(Scope/a colori): Glen MacPherson - Mus.: Brian Tyler - Montagg.: Mark Stevens - Dur.: 80' - Produz.: Craig Perry, Warren Zide.

Interpreti e ruoli

Bobby Campo (Nick), Shantal VanSanten (Lori), Nick Zano (Hunt), Haley Webb (Janet), Mykelti Williamson (George), Krista Allen (Samantha), Andrew Fiscella (meccanico), Justin Welborn (razzista), Jackson Walker (Cowboy), Tina Parker . (Cheyenne)

Soggetto

Ad una gara di corse d'auto, Nick ha una tremenda premonizione: rotolando dai box sulla pista, un cacciavite innesca un effetto a catena che porta ad un terribile incidente sulla pista e causa esplosione e panico sugli spalti. Da quel momento Nick avverte la fidanzata Lori e gli amici Hunt e Jane: i prossimi morti dopo quell'incidente potrebbero essere proprio loro. In sequenza muoiono altre persone presenti allo stadio quel giorno, e così i quattro ragazzi cercano di difendesri. Ma spezzare la catena sembra impossibile...

Valutazione Pastorale

Questo terzo appuntamento con la 'final destination' non si discosta molto dagli altri quanto a novità narrative. Va detto però che, messa da parte qualunque intenzione di fare un discorso serio su 'premonizioni, destino, morte, fatalità' e simili, il racconto dichiara esplicitamente di prendere da questi temi spunto per imbastire un copione in buona parte coinvolgente ed emozionante. I momenti nei quali la suspence arriva forte e improvvisa sono in questo caso dovuti all'uso del 3D, che permette di allargare gli spazi, di dare profondità agli oggetti, di creare suggestioni inattese. Così lo spettacolo è assicurato, con qualche concessione all'horror e con lo sconfinamento nel prodotto di 'genere', non mancando anche qualche passaggio piccante per accontentare tutti. Nell'insieme il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare come futile e non privo di grossolanità.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, tenendo presente quanto detto sopra e con qualche attenzione per i più piccoli. Stessa cura é da osservare in vista di passaggitelevisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

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