THE JACKAL

Valutazione
Discutibile, crudezze
Tematica
Genere
Thriller
Regia
Michael Caton-Jones
Durata
124'
Anno di uscita
1998
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
THE JACKAL
Distribuzione
Twentieth Century Fox
Soggetto e Sceneggiatura
Chuck Pfarrer Basato sul soggetto del film "Il giorno dello sciacallo" scritto da Kenneth Ross
Musiche
Carter Burwell Montagg.: Jim Clark
Montaggio
Jim Clark

Sogg.: Basato sul soggetto del film "Il giorno dello sciacallo" scritto da Kenneth Ross - Scenegg.: Chuck Pfarrer - Fotogr.: (Scope/a colori) Karl Walter Lindenlaub - Mus.: Carter Burwell Montagg.: Jim Clark - Dur.: 124' - Produz.: James Jacks, Sean Daniel, Michael Caton-Jones, Kevin Jarre

Interpreti e ruoli

Bruce Willis (the Jackal), Richard Gere (Declan Mulquenn), Sidney Poitier (Preston), Diane Venora (Valentina Koslova), Mathilda May (Isabella), J.K.Simmon (Witherspoon), Richard Lineback (Mc Murphy), John Cunningham (Donald Brown), Jack Black (Lamont), Tess Harper (la first lady), Leslie Phillips . (Wool Burton)

Soggetto

Un killer senza scrupoli viene assoldato da un’organizzazione criminale internazionale per eliminare la moglie del Presidente degli Stati Uniti. Il prezzo pattuito è 70 milioni di dollari. L’uomo è abilissimo nel trasformarsi, nell’apparire e subito scomparire. Di lui si conosce solo il soprannome, the Jackal. Venuta a conoscenza della situazione, l’FBI cerca opportune contromisure. Il Vice direttore dei servizi segreti Preston ha il compito di individuare e fermare the jackal prima che sia troppo tardi. Insieme all’agente russo Diana Venora, Preston capisce che l’unico modo per scovare il killer è affidarsi a qualcuno che lo conosce soprattutto perché ragiona come lui. Controvoglia, si affida allora a Declan Mulqueen, un irlandese attualmente in prigione per fatti di terrorismo. Declan viene liberato e comincia a collaborare con l’FBI, ma la diffidenza domina i rapporti tra i due. Declan chiede ed ottiene di andare a visitare Isabel, una ragazza basca che era stata sua amica e compagna nelle imprese terroristiche ed ora si è sposata, ha una figlia e cerca di condurre una vita tranquilla. Intanto the Jackal va avanti nel proprio intento, usando anche preparati chimici e metodi ultra sofisticati. Quando arriva il giorno decisivo, la First Lady si affaccia sul terrazzo dove deve pronunciare un discorso. The Jackal si appresta a sparare, ma Declan arriva in tempo per impedirlo. Tra i due comincia un folle inseguimento, che si conclude nella metropolitana con l’uccisione di the Jackal. Preston invita Declan a bere un caffè e poi gli dice che deve allontanarsi.

Valutazione Pastorale

si tratta di un thriller ben confezionato, molto movimentato e condotto con buon senso del ritmo e dell’azione. Sono rispettati tutti i canoni prevedibili del genere: organizzazioni internazionali, spionaggio, forze governative in difficoltà, la sicurezza nazionale in allarme, un killer spietato e senza scrupoli, accenni di vicende sentimentali difficili e sacrificate per problemi più urgenti. Il finale, tranquillo e un po’ incongruente, rasserena gli animi e fa da contraltare a tutte le mirabolanti azioni viste prima. Dal punto di vista pastorale, è positivo il realismo di fondo che sorregge la storia, meno bene certi eccessi e certe crudezze visive. Utilizzazione: film da utilizzare in programmazione ordinaria per un pubblico adulto, da sconsigliare per i minori. Film per appassionati del genere “thrillerazione”, e poco più.

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