UN BACIO PRIMA DI MORIRE **

Valutazione
Discutibile, Crudo
Tematica
Genere
Thrilling
Regia
James Dearden
Durata
98'
Anno di uscita
1991
Nazionalità
Gran Bretagna
Titolo Originale
A KISS BEFORE DYING
Distribuzione
U.I.P.
Soggetto e Sceneggiatura
James Dearden tratto da una novella di Ira Levin
Musiche
Howard Shore
Montaggio
Michael Bradsell

Sogg.: tratto da una novella di Ira Levin - Scenegg.: James Dearden - Fotogr.: (panoramica/a colori) Mike Southon - Mus.: Howard Shore - Montagg.: Michael Bradsell - Dur.: 98' - Produz.: Robert Lawrence - Vietato ai minori degli anni quattordici

Interpreti e ruoli

Matt Dillon (Jonathan Corliss), Sean Young Max Von Sydow Mior Carlsson) (Ellen/Dorothy Carlsson), Adam Horovitz (Jay Faraday), Diane Ladd (Signora Corliss), James Russo (Dan Corelli), Joy Lee (Cathy), Martha Gehman, Ben Browder, Sam Coppola., Elzbieta Czyzewska, Jim Fyfe

Soggetto

i vagoni di un lungo treno merci, marcati col nome di Thor Carlsson, proprietario di una gigantesca fabbrica di rame, passano ogni giorno davanti alla modesta casa di periferia (situata lungo la ferrovia) dove il bambino Jonathan Corliss abita solo con sua madre, perché il padre li ha abbandonati da tempo. Il piccolo fissa come incantato il nome Carlsson, fino ad esserne ossessionato. Anni dopo, Jonathan, divenuto un affascinante giovanotto e ormai laureato, viene rimproverato dalla madre, perché non cerca seriamente lavoro. Ma egli ha un segreto appuntamento con la fidanzata Dorothy Carlsson sul terrazzo in cima ad un grattacielo di New York, per decidere il loro matrimonio. La ragazza è felice, anche se è sicura di venir diseredata dal suo terribile padre Thor, e afferma che nessuno conosce la relazione, che la unisce a Jonathan. Ma questi, temendo ch'ella venga realmente diseredata, perché ha disonorato la famiglia, essendo incinta, la spinge improvvisamente nel vuoto, e la ragazza precipita e muore, mentre egli si allontana senza esser visto da nessuno. Trovata una poesia scritta da Dorothy, che sembra alludere al suicidio, e poiché l'autopsia rivela la gravidanza, la polizia ritiene che la giovane si sia uccisa. La moglie di Carlsson si è suicidata da tempo, e il suo unico figlio maschio è morto in un incidente d'auto, perciò al ricchissimo industriale resta ormai soltanto Ellen, gemella di Dorothy, che vive a Filadelfia, dedicandosi ad opere di assistenza sociale, ed è l'unica a credere che Dorothy sia stata assassinata. Persuade perciò il tenente di polizia Dan Corelli che la sorella può essere stata uccisa dal responsabile della sua gravidanza, e l'investigatore scopre che la defunta era stata fidanzata alcuni mesi prima con uno studente. Tommy Roussel, e che il padre li aveva fatti pedinare da un detective. Poiché anche Jonathan ha individuato Tommy, scoprendo d'essere stato riconosciuto da lui, fa in modo che la polizia lo trovi già morto, e sembri essersi impiccato accanto al computer, sul quale è registrata la sua confessione dell'assassinio di Dorothy. Qualche mese dopo, Ellen incontra a Filadelfia Jonathan, che, per corteggiarla, si occupa delle stesse opere benefiche, ed ha assunto l'identità di Jay Faraday, un orfano di buona famiglia, che egli ha assassinato, dopo essere salito sulla sua automobile con l'autostop. Presto il falso Jay affascina Ellen, ha con lei rapporti amorosi, e poi i due si sposano, e sembrano felici, mentre il giovane riesce a conquistare anche la simpatia del severo suocero, che gli affida un lavoro importante nella sua industria. Ma un giorno il giovane apprende per caso che Patricia Farren, una amica di Dorothy, tenta di avvertire Ellen che ha trovato una foto del misterioso fidanzato della sorella morta, perciò egli la uccide subito e ne fa sparire il cadavere. Intanto Ellen comincia a trovare strano il comportamento del marito, specialmente quando assiste in un bar ad una sua aspra lite con un tale, che, proclamandosi suo amico dall'università, lo chiama Jonathan, mentre egli nega di conoscerlo. Recatasi in quella università, e trovatovi l'album con la foto di suo marito, col vero nome, Ellen si reca nella vecchia casa di Jonathan, dove conosce la madre, che lo crede morto annegato, e, rientratavi in seguito di nascosto, vi trova, chiusi in una valigia, vari articoli di giornali sulla famiglia Carlsson e perfino l'accendino d'oro di Dorothy. Allora sopraggiunge Jonathan, che ha seguito la moglie e vuole ucciderla, ma Ellen fugge, dopo averlo ferito con un coltello, e, mentre il giovane la rincorre sui binari della ferrovia, viene investito da un treno e muore.

Valutazione Pastorale

nonostante si sappia fin dalle prime scene che è l'assassino, questo thriller riesce a tenere desta l'attenzione, sia per come verrà smascherato, sia per la scoperta dei suoi moventi. L'inizio e la fine del film sono assai suggestivi, e presentano il volto del bambino senza padre, davanti al quale passano ogni giorno i vagoni dell'industria Carlsson. Egli diventerà poi uno psicopatico, quel nome lo ossessiona e lo spinge a qualunque delitto, perché egli "deve"entrare in quella famiglia, e magari trovare in Thor Carlsson il padre, che gli è tanto mancato. Fattori positivi del lavoro sono la fedeltà di Ellen alla memoria della sorella, e la sua determinazione a cercarne quindi l'assassino, anche quando comprende che si tratta dell'uomo che ama, e che lei rischia la propria vita. Il regista James Dearden è assai abile nel condurre la vicenda, ed esprime chiaramente la sua condanna sul personaggio di Jonathan, molto ben interpretato da Matt Dillon. Le due gemelle Dorothy ed Ellen sono rese efficacemente da Sean Young.

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