UNA VITA AL MASSIMO

Valutazione
Inaccettabile, Malsano
Tematica
Genere
Drammatico
Regia
Tony Scott
Durata
119'
Anno di uscita
1993
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
TRUE ROMANCE
Distribuzione
Penta Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Quentin Tarantino
Musiche
Hans Zimmer
Montaggio
Michael Tronick, Christian Wagner

Sogg. e Scenegg.: Quentin Tarantino - Fotogr. (scope/a colori) Jeffrey L. Kimball - Mus.: Hans Zimmer - Montagg.: Michael Tronick, Christian Wagner - Dur.: 119' - Produz.: Samuel Hadida, Steve Perry, Bill Unger - Vietato ai minori di anni quattordici

Interpreti e ruoli

Christian Slater (Clarence Worley), Patricia Arquette (Alabama Whitman), Dennis Hopper (Clifford Worley), Val Kilmer (Mentor), Gary Oldman (Drexl Spivey), Christopher Walken (Vincenzo Coccotti), Brad Pitt, Bronson Pinchot, Samuel L.Jackson, Michael Rapaport, Saul Rubinek, Conchata Ferrell, Anna Thomson

Soggetto

il giorno del suo compleanno Clarence Worley viene abbordato in un cinema da una compiacente ragazza, Alabama Whitman. Dopo una notte d'amore, lei gli rivela di essere in realtà una squillo mandata in dono dal principale al giovane. Innamoratosi della donna e deciso a cancellare il passato di lei, Clarence la sposa, e poi ne affronta l'ex protettore, Drexl Spivey, un maniaco violento. Riuscito, dopo una violenta colluttazione, ad ucciderlo, si allontana con la valigia che crede di Alabama. In realtà, per uno scambio involontario, la valigia in suo possesso contiene sacchetti di cocaina. Dopo aver presentato la sposa al padre Clifford, ex agente, ed aver verificato, grazie a lui, che la Polizia non lo sta collegando al crimine, Clarence va ad Hollywood dall'amico Richie, aspirante attore. Un suo conoscente, Ellis, lo mette in contatto col produttore Lee, che sembra disposto ad acquistare la roba. Intanto il mafioso Vincenzo Coccotti, cui la valigia con la cocaina era destinata, malmena e uccide Clifford e scopre dove è fuggito Clarence. Ellis, frattanto, viene fermato con una busta di cocaina dalla polizia, che lo ricatta costringendolo a portare un microfono all'incontro con Lee per incastrarlo all'atto dell'acquisto della droga. Mentre Clarence, Richie ed Ellis vanno da Lee, un sicario della mafia malmena Alabama per sapere dov'è la valigia. Anche se pesta e contusa, la donna riesce ad ucciderlo. Mentre Clarence tratta con Lee, irrompono la polizia e la mafia: nella sparatoria, Clarence colpito ad un occhio, viene portato via da Alabama sanguinante. I due, con i soldi della vendita della droga,passano il confine messicano per rifarsi una vita.

Valutazione Pastorale

confezionato con un certo ritmo, ma infarcito di violenza e di brutalità, il film sembra osannare all'incredibile fortuna di due irresponsabili svitati: lui sempre ridente ma nei guai senza quasi rendersene conto; lei "candida" e quasi disarmante: entrambi inverosimilmente incoscienti e faciloni. Purtroppo il cammino della "redenzione" avviene attraverso l'appropriazione indebita di droga rubata e dell'altrettanto indebita utilizzazione dei proventi della sua vendita, con esplicite escursioni nel genere erotico, tanto per svolgere anche questa abusata tematica. La malcelata simpatia con cui il regista segue l'itinerario dei due balordi protagonisti verso un lieto fine mette in guardia sulla potenziale pericolosità e negatività di immagini e messaggi del genere, avulsi da qualsiasi contesto morale. Anche la polizia, con l'agente che uccide brutalmente un bandito ferito anzichè soccorrerlo, contribuisce a questa esaltazione della violenza e della trasgressione. Film inaccettabile, quindi, e negativo sotto ogni punto di vista. Stereotipati i caratteri dei personaggi; buona la colonna sonora.

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