YOUNGER & YOUNGER *

Valutazione
Discutibile, Scabrosità
Tematica
Genere
Fantastico
Regia
Percy Adlon
Durata
95'
Anno di uscita
1994
Nazionalità
Germania
Titolo Originale
YOUNGER ET YOUNGER
Distribuzione
I.I.F.
Soggetto e Sceneggiatura
Percy Adlon, Felix Adlon
Musiche
Hans Zimmer
Montaggio
Suzanne Fenn

Sogg.e Scenegg.: Percy Adlon, Felix Adlon - Fotogr.: (normale/a colori) Bernd Heinl - Mus.: Hans Zimmer - Montagg.: Suzanne Fenn - Dur.: 95' - Produz.: Eleonore Adlon, Percy Adlon

Interpreti e ruoli

Donald Sutherland (Jonathan Younger), Lolita Davidovich (Penny Younger), Brendan Fraser (Winston Younger), Sally Kellerman (Lilian Zig Zag), Julie Delpy (Melody), Linda Hunt (Frances), Pit Kruger, Nicholas Gunn, Erick Weiss, Connie Danese, Sabina Weber

Soggetto

a Los Angeles, Jonathan e Penelope (Penny) Younger possiedono un grande deposito. Sono sposati da 26 anni: lei ha ereditato dai suoi l'azienda che dirige con maniacale precisione, temperando le sue matite ed allineando con cura le pillole per i suoi disturbi cardiovascolari; lui, di origne tedesca, è assolutamente incapace di qualsiasi attività connessa con l'azienda che lo sostenta. Fa l'anfitrione con i clienti, corteggia il gentil sesso, veste in bianco, suona l'organo che ha sistemato all'attico, e a cavallo della sua motocicletta si reca la sera al "Serenade Club" dove si esibisce come abile ballerino. Tra i clienti del deposito c'è la scrittrice Frances, che si fa rinchiudere nel suo box a orario fisso per scrivere, e che basa il suo ultimo libro proprio sugli Younger e l'attrice Lilian Zig Zag (accusata di aver provocato la morte del marito Max) con la figlia Melody. Durante un focoso incontro d'amore tra Jonathan e un'amica di Penny, quest'ultima muore d'infarto. Il figlio Winston, appena laureato in Inghilterra, torna, ma scopre subito, nonostante l'accoglienza del genitore che gli fa trovare la nuova insegna "Younger & Younger", un'azienda allo sbando per l'incapacità del padre. Jonathan inizia ad avere allucinazioni in cui la defunta Penny gli appare sempre più giovane e desiderabile, anche se questas si diverte a provocarne la gelosia con un'avventura "ultraterrena" con il defunto marito di Lilian. Winston, resosi conto del ruolo della madre e saputi i dettagli della sua morte, distrugge l'insegna, mentre il genitore suona beatamente l'organo per la defunta. Mentre Winston trova l'amore con Melody, Jonathan, rassicurato sul futuro degli Younger, muore in motocicletta raggiungendo l'amata Penny. Winston e Melody potranno dirigere al meglio l'azienda, con la supervisione di Lilian e rallegrati dal figlioletto Jonhatan Junior.

Valutazione Pastorale

tipica commedia surreale di Percy Adlon, che ha i suoi momenti più felici nell'ambientazione: il microcosmo del grande deposito, città nella città, con tutto il suo campionario di persone, manie ed oggetti. Gustosa la figura di questo emigrato che si è attaccato all'operosa americana che ne sostenta i capricci e il dispendioso e brillante stile di vita. A Jonathan bastano il giornale e la paga settimanale: la motocicletta, la musica, il ballo ed il pranzo in una sorta di finta spiaggia sono la sua vita. Ma il trauma della scomparsa della moglie, che dapprima vive come una liberazione, si trasforma a poco a poco in una trappola di ricordi sempre più nostalgici: morendo Penny ha riacquistato a poco a poco non solo la giovinezza e l'avvenenza, ma anche tutta la dignità che aveva perso a causa della vita ingrata che Jonathan le ha fatto fare e che lei ha subito per amore di lui, e di cui ora si vendica con maliziosa ironia. E' proprio quando il suo fantasma comincia ad apparire che il meccanismo del film si inceppa, e il trito tema del "fantasma gentile", fa andare il film un pò alla deriva in cerca dello scontato finiale. Il modo del tutto frivolo, pur nel contesto fantastico del film, con cui si affronta il tema della morte, una scena scabrosa e i dialoghi a volte grossolani motivano la valutazione.

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