Protagonisti consapevoli in Rete

GMCS n. 18: “Ralph spacca internet” (2019) di Phil Johnston e Rich Moore, diciottesimo film del ciclo Cnvf e Ufficio comunicazioni sociali CEI per la 53a Giornata mondiale delle comunicazioni

giovedì 6 giugno 2019
Un articolo di: Massimo Giraldi, Sergio Perugini

“Non basta moltiplicare le connessioni perché aumenti anche la comprensione reciproca”. Papa Francesco nel suo Messaggio per la 53a Giornata mondiale delle comunicazioni sociali richiama tutti noi ad abitare in modo responsabile l’ambiente digitale, promuovendo una cultura dell’incontro e del dialogo. Su questo fronte il cinema ha offerto numerose suggestioni, attraverso vari generi narrativi. Tra le proposte più recenti c’è l’animazione, la commedia educational nella formula del cartoon di matrice Disney: è “Ralph spacca internet”, avventura di due personaggi di un videogioco, Ralph e Veneloppe, chiamati a confrontarsi con la Rete, un oceano di possibilità ma anche di insidie. Una bella parabola per grandi e piccini che costituisce la diciottesima proposta del ciclo di film individuati dalla Commissione nazione valutazione film e dall’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali della CEI per approfondire i temi del Messaggio del Papa.

Ralph, il gigante buono di Internet
Siamo in una sala giochi e il videogame “Sugar Rush”, abitato da Ralph e dalla sua amica Vanellope, è in stallo per un pezzo mancante. Con l’attivazione della modalità Wi-Fi i due protagonisti provano a lanciarsi in Rete per risolvere il problema. Internet si rivelerà un mondo luccicante, confusionario ma anche pieno di illusioni, capace di mettere a dura prova anche l’amicizia tra i due.

Cartoon che sfida le insidie della Rete
Forti dell’Oscar vinto per la miglior animazione nel 2017 per “Zootropolis” (“Zootopia”), Phil Johnston e Rich Moore sono alla guida del sequel del fortunato “Ralph spaccatutto” (2012). In questa seconda avventura, “Ralph spacca internet”, ritroviamo il simpatico gigante buono Ralph che per seguire la sua spumeggiante amica Vanellope si ritrova sulla grande piazza virtuale. Attraverso un riuscito meccanismo narrativo che unisce citazioni cinematografiche dell’universo Disney – divertente la scena corale con tutte le principesse tra cui Cenerentola, Biancaneve, Rapunzel, Ariel, ecc. – e simpatiche gag, il cartone animato procede con un iter avvincente e metaforico insieme.
È anzitutto un film animato godibile dai piccoli ma anche da tutta la famiglia, con una sceneggiatura ben calibrata e una scrittura frizzante, che valorizza bene la componente visiva. Il disegno animato segue al contempo linee tradizionali e soluzioni più innovative, regalando un gioco di emozioni di grande fantasia.
Sotto il piano metaforico, il film si propone come un coinvolgente racconto a misura di bambino sul mondo della Rete, ambiente caratterizzato da notevoli possibilità di sviluppo e interazione, ma anche da pericolose insidie. In Rete non si trovano infatti solamente amici, ma in agguato ci sono inevitabilmente raggiri e virus pronti a mettere in pericolo il singolo utente e in generale la community. Con delicatezza e ironia Ralph ci mette in guardia da un uso sprovveduto di Internet, un luogo affascinante ma di certo da abitare con responsabilità.
Infine, il racconto torna sui temi cari del mondo disegnato da Walt Disney, ovvero favole con un apparato valoriale solido e ben definito. Al centro della storia emerge infatti forte il legame d’amicizia e l’importanza di garantire rispetto e fiducia in maniera reciproca. Quando Ralph si sente abbandonato da Vanellope, agisce con irruenza e paura; si accorge ben presto che il sentimento di amicizia si fonda in verità sulla condivisione e non sul possesso, pertanto si mette in gioco in prima persona per rimediare valorosamente ai propri errori e riacquistare così la stima tanto di Vanellope quanto di se stesso.

Valutazione pastorale Cnvf
Sono passati sei anni dall’esordio del personaggio Ralph nel mondo Disney. La tranquillità della routine lavorativa è interrotta dall’arrivo di Internet e il gigante buono si vede costretto ad affrontare fatiche impreviste. Questo 57° classico Disney, sequel autentico del precedente “Ralph spaccatutto” (2012), viaggia da subito lungo un binario di grande scorrevolezza e irresistibile freschezza. Merito della costruzione del personaggio Ralph, un uomo grosso, buono e timido, nel quale si identificano immediatamente tutti i piccoli spettatori. Le difficoltà di Ralph, che per riparare il gioco, affronta pericoli e rischi enormi, sono quelle di tutti i bimbi, incerti e indecisi di fronte alle nuove tecnologie, smarriti tra divertimento e paura, stretti tra pericoli da affrontare o cambiamenti da provare. La sceneggiatura mette in scena un contorno che restituisce calore e speranza, ridà gioia e sorriso quando appaiono tutte le Principesse della Disney (Cenerentola, Rapunzel, Ariel, Biancaneve ecc.) in una divertente passerella; sentimenti che ritroviamo anche quando, dopo un malaugurato equivoco che li aveva separati, Ralph e Veneloppe fanno di nuovo pace nel segno di una ritrovata, forte amicizia. Il cartone vero è così: senza dover inventare niente di nuovo, ripercorre strade magari già battute solo con intelligenza, scaltrezza, positività e la sensazione che nella realtà sia veramente possibile far rivedere la vita dei personaggi animati. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile, brillante e adatto per bambini, adolescenti e famiglie.

Ralph spacca Internet

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