ABBRONZATISSIMI 2 – UN ANNO DOPO

Valutazione
Inaccettabile, Squallido
Tematica
Donna, Il comico, Sessualità
Genere
Commedia
Regia
Bruno Gaburro
Durata
100'
Anno di uscita
1993
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
ABBRONZATISSIMI 2 - UN ANNO DOPO
Distribuzione
Penta Distribuzione
Soggetto e Sceneggiatura
Carla Giulia Casalini, Lucio Gaudino, Bruno Gaburro Carla Giulia Casalini
Musiche
Riccardo Eberpacher
Montaggio
Antonio Siciliano

Sogg.: Carla Giulia Casalini - Scenegg.: Carla Giulia Casalini, Lucio Gaudino, Bruno Gaburro - Fotogr.(Panoramica/a colori): Alessandro D'Eva - Mus.: Riccardo Eberpacher - Montagg.: Antonio Siciliano - Dur.: 100' - Produz.: Videomaura, Pentafilm.

Interpreti e ruoli

Jerry Calà (Martino), Vanessa Gravina (Daniela), Eva Grimaldi . (Stella), Piermaria Cecchini (Andrej), Mauro Di Francesco (Piero), Valeria Marini (Bea), Marco Modigliani, Brando Giorgi, Fabrizio Cerusico, Barbara Cavallari, George Hilton, Marina Occhiena, Renato Cecchetto, Maria Grazia Cucinotta.

Soggetto

In un hotel di lusso in estate a Cervia sulla riviera romagnola, dove il direttore se la spassa con le belle dipendenti cui ha inviato la stessa, appassionata lettera d'amore, giunge Martino, giornalista sportivo, con una fiammante vettura giapponese che sembra piacergli più della debordante moglie Stella. Per un equivoco, scambia un commerciante di salumi, Boccioni, (desideroso di sperimentare lo scambio di coppia) per l'editore Mondì, cui vuole proporre il suo prossimo libro. Dopo equivoci vari Stella ha un rapporto sentimentale col vero Mondì, che le promette di pubblicare il diario che segretamente sta scrivendo sul marito, mentre quest'ultimo e Boccioni dovranno rinunciare al reciproco scambio delle mogli. Frattanto Bea, un'affascinante bionda che sta con un cinquantenne che fa passare per suo padre, è concupita dal giovane Maurizio, giunto in moto con i coetanei Ricky e Jessica. Il giovane riesce a conquistarla, mentre Jessica seduce Umberto, un imbranato intellettuale. Anche Ricky trova il modo di consolarsi, dopo che Verdemare, un forzuto hippie motociclista, gli ha sottratto l'ultima sua ragazza per vendicarsi di lui. Contemporaneamente arriva in albergo la bella Daniela per dimenticare l'ex marito, Piero, giunto nello stesso hotel con un'amichetta ma deciso a riconquistare la moglie. Lei fa passare allora per suo fidanzato Andrej, un professore polacco di filosofia che vive di lavoretti e che le ha allagato la stanza fungendo da idraulico. La rivalità tra i due uomini sfocia in un violento incontro di boxe, dove Andrej riesce vincitore ed ottiene l'amore della riluttante Daniela.

Valutazione Pastorale

Visto che il filone "da spiaggia" dello sgangherato cinema italiano sembra inesauribile, ecco il seguito, peggiorato, del primo film. Solito albergo compiacente, solite prosperose quanto stolte giovani donne, solite battute, parolacce, scenette pruriginose, il tutto accompagnato dall'inevitabile ritmo del rap o del reggae, e quant'altri ritmi e suoni echeggiano a tutto volume tra i vetri della macchina sportiva ferma al semaforo con qualche giovane in giubotto dentro o sotto le luci psichedeliche nel clamore infernale di una discoteca. Il film, sia pure girato e recitato in modo quasi amatoriale, con un Calà e una Grimaldi ai limiti dell'insopportabile, e ben coadiuvati in questo senso da tutti (la Gravina sembra un'eccezione forse solo grazie al bel viso e ai modi istintivamente meno volgari degli altri), presenta una galleria di personaggi che si aggirano, indecisi e annoiati, in un mondo squallido.

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