AFTER THE SUNSET

Valutazione
Inconsistente, grossolanità
Tematica
Avventura
Genere
Commedia
Regia
Brett Ratner
Durata
99'
Anno di uscita
2005
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
After the Sunset
Distribuzione
01 Distribution
Soggetto e Sceneggiatura
Paul Zbyszewski, Craig Rosenberg Paul Zbyszewski
Musiche
Lalo Schifrin
Montaggio
Mark Helfrich

Orig.: Stati Uniti (2004) - Sogg.: Paul Zbyszewski - Scenegg.: Paul Zbyszewski, Craig Rosenberg - Fotogr.(Scope/a colori): Dante Spinotti - Mus.: Lalo Schifrin - Montagg.: Mark Helfrich - Dur.: 99' - Produz.: Beau Flynn, Tripp Vinson, Jay Stern.

Interpreti e ruoli

Pierce Brosnan (Max), Salma Hayek (Lola), Woody Harrelson (Stan), Don Cheadle (Mooré), Naomie Harris (Sophie), Russell Hornsby (Jean-Paul), Troy Garity (Luc), Chris Penn

Soggetto

Max, re del furto di gioielli, e la sua complice Lola sono appena arrivati a Paradise Island, nelle Bahamas, dopo aver messo a segno il furto del secondo dei tre famosi diamanti Napoleone. I due dicono di volersi riposare dopo le ultime fatiche, ma Stan, agente FBI da anni a caccia di Max, non ci crede: anzi è convinto che Max si trovi lì per progettare di rubare anche il terzo diamante che sta per arrivare in porto in occasione di una mostra galleggiante su una nave da crociera. Essendo fuori giurisdizione, Stan deve appoggiarsi ad una collega del posto, mentre anche Mooré, un gangster locale, ha messo gli occhi sulla pietra preziosa. Si dipana allora un groviglio di finzioni e ribaltamenti, al termine del quale lo sfortunato Stan ha la peggio, ancora una volta intrappolato dalle astuzie di Max, che però nel frattempo, per non perdere Lola, le ha finalmente chiesto di sposarla.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una storiella insipida e anonima, del tutto riciclata sugli stereotipi della commedia gialla/brillante che ha avuto illustri predecessori. Di 'giallo' in effetti non c'é niente, di brillante ben poco. Al di là di essere stato concepito come spot per le bellezze turistiche delle Bahamas, il copione spreca la presenza di alcuni validi attori in personaggi tirati via senza pretese con l'unico obiettivo di mettere insieme i resti di tante altri brandelli di vicende. Pierce Brosnan fa il ladro elegante e bello, e si atteggia come se fosse ancora lo 007 che non vuole più interpretare: sulla stessa falsariga di quelle storie avventurose ecco gli inseguimenti, i dialoghi, i paesaggi in riva al mare, gli slanci sentimentali, maldestri anche quando vogliono essere più ammiccanti. In conclusione, dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come inconsistente, e segnato da qualche sparsa grossolanità. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, tenendo conto della modestia della realizzazione. Qualche attenzione per i minori in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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