AVVISO DI CHIAMATA

Valutazione
Accettabile, problematico
Tematica
Anziani, Famiglia, Famiglia - genitori figli, Malattia
Genere
Commedia
Regia
Diane Keaton
Durata
92'
Anno di uscita
2000
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Hanging up
Distribuzione
Columbia Tristar Films Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Delia Ephron e Nora Ephron tratto dal romanzo "Hanging up" di Delia Ephron
Musiche
David Hirschfelder
Montaggio
Julie Monroe

Orig.: Stati Uniti (1999) - Sogg.: tratto dal romanzo "Hanging up" di Delia Ephron - Scenegg.: Delia Ephron e Nora Ephron - Fotogr.(panoramica/a colori): Howard Atherton - Mus.: David Hirschfelder - Montagg.: Julie Monroe - Dur.: 92' - Produz.: Laurence Mark, Nora Ephron.

Interpreti e ruoli

Meg Ryan (Eve), Diane Keaton (Georgia), Lisa Kudrow (Maddy), Walter Matthau (Lou), Adam Arkin (Joe), Cloris Leachman (Pat), Duke Moosekian (Omar Kunundar), Ann Bortolotti (Ogmed Kunundar), Maree Cheatham (Angie), Mindy Crist . (dott.ssa Kelly)

Soggetto

Il vecchio Lou Mozell viene ricoverato in ospedale in condizioni molto precarie. Delle sue tre figlie, Eve accorre subito in ospedale e capisce la gravità della situazione. Contatta le due sorelle, ma Georgia, direttrice di una rivista femminile, è molto impegnata e non ha il tempo per andare in ospedale; Maddy, attrice di soap -opera, é fuori città per un fine settimana privato. Rimasta sola, Eve, che ha un marito e un figlio piccolo, cerca di fer del proprio meglio, ma il vecchio genitore ha anche crisi di memoria, e dal letto esclama di non avere figli. Addolorata, Eve si lascia andare a ricordi del passato, finché non viene avvisata dall'ospedale che Lou é scappato. In effetti il vecchio è tornato a casa, forse per vederla ancora un'ultima volta. Dopo essere riuscita a riportarlo in ospedale, Eve organizza un party, al quale Georgia é invitata come ospite d'onore. Durante il discorso, Georgia ha parole finte di affetto per il padre, che irritano molto Eve. Presente anche Maddy, tra le sorelle scoppia una furibonda lite. Quando dall'ospedale avvertono che il padre è in coma, tutte si recano sul posto. Entra per prima Eve, e poi anche le altre sono vicine al padre al momento del decesso. Nel giorno del ringraziamento, le tre sorelle sono di nuovo insieme. Eve pensa ancora al passato e alla presenza del padre.

Valutazione Pastorale

Il cellulare squilla in continuazione, ed è l'unico sistema di comunicazione, tanto inevitabile quanto spersonalizzante. Si telefona per dire che non ci si può incontrare, e quindi per 'non' comunicare. Così il racconto, con facile evidenza, è tutto impostato sul contrasto tra la 'facilità' di raggiungersi, e l'assenza nei momenti importanti. Di fronte alle ultime ore del padre, le sorelle (tre, ancora una volta) hanno difficoltà a cambiare ritmi e orari ma non possono evitare che la circostanza sfoci nel bisogno di fare un bilancio, di guardarsi alle spalle e l'una verso l'altra. Impegnata anche come regista, Diane Keaton cerca di mescolare nel copione i toni brillanti e quelli malinconici, tipici di tante commedie americane: la vita scandita da appuntamenti ma anche dalla tradizione (il Natale, il Ringraziamento, Halloween...), l'allegria e la tristezza, il riso e il pianto, insomma la parabola della vita di tutti. Il film è scorrevole e vivace. Al di là della buona confezione, ci sono temi significativi da evidenziare: il rapporto padre-figlio, la vecchiaia, la professione, la famiglia, il condizionamento dei mass-media. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come positivo, accettabile, e anche problematico. UTILIZZAZIONE: il film è da utilizzare in programmazione ordinaria, e da recuperare sia per parlare dei temi sopra indicati, sia perchè è l'ultimo interpretato da Walter Matthau, morto veramente poco dopo la fine dele riprese.

Le altre valutazioni

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