BAD BOYS

Valutazione
Inaccettabile, Violento
Tematica
Genere
Poliziesco
Regia
Michael Bay
Durata
116'
Anno di uscita
1995
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
BAD BOYS
Distribuzione
Columbia Tristar film Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Michael Barrie, Jim Mulholland, Doug Richardson George Gallo
Musiche
Mark Mancina
Montaggio
Christian Wagner

Sogg.: George Gallo - Scenegg.: Michael Barrie, Jim Mulholland, Doug Richardson - Fotogr.: (normale/a colori) Howard Atherton - Mus.: Mark Mancina - Montagg.: Christian Wagner - Dur.: 116' - Produz.: Don Simpson, Jerry Bruckheimer

Interpreti e ruoli

Martin Lawrence (Marcus Burnett), Will Smith (Mike Lowrey), Tea Leoni (Julie Mott), Joe Pantoliano (Capitano Howard), Tcheky Karyo (Fouchet), Theresa Randle (Theresa Burnett), Emmanuel Xuereb (Eddie Dominguez), Marg Helgenberger, Nestor Serrano, Julio Oscar Mechoso, Saverio Guerra, Anna Thomson, Kevin Corrigan, Michael Imperioli

Soggetto

a Miami, con uno spettacolare colpo, una gang si impossessa di una partita di eroina giacente, in quanto sequestrata, nel caveau della polizia: due agenti, Marcus Burnett e Mike Lawrey, vengono incaricati di indagare. Intanto Max, una prostituta di colore amica di Mike, viene invitata a casa da Eddie Dominguez, l'autista della gang, che ha sottratto un pacchetto di droga: costei si presenta con l'amica Julie Mott, una fotografa. Fouchet, il capobanda, irrompe all'improvviso e uccide Eddie e Max; Julie scampa fortunosamente alla stessa sorte, e chiede la protezione di Mike, amico della defunta. Ma Mike è assente e Marcus si sostituisce a lui salvando la donna dai sicari, e la porta nella casa di Mike. Il capitano Howard ordina ai due di non rivelare l'inversione delle parti per non allarmare Julie, che decide di vendicare Max andando nel locale di Fouchet, dove si recano anche i due poliziotti che, dopo una sparatoria, riescono ad allontanarsi con Julie. Inseguiti dagli uomini di Fouchet, riescono a liberarsene solo facendo saltare i bidoni di etere, destinati alla raffinazione dell’eroina, di cui è carico il furgone utilizzato per la fuga. Frattanto lo scambio d'identità tra i due causa non pochi incidenti: Marcus crede che Mike lo tradisca con la moglie Theresa e va a casa sua dove litiga col socio, prima di accettare le sue scuse. Poi la moglie di Marcus, insospettita, va da Mike e fa una scenata al marito, supponendolo fedifrago, mentre Julie che si trova con loro ne approfitta per scappare ma viene rapita da Fouchet che ricatta la polizia per essere lasciato libero di andare via con la droga. Finalmente si scopre che Eddie ha subornato l'addetta all'archivio computerizzato della polizia che ha fornito i dati per il colpo. Costei rivela dove Fouchet nasconde la merce, e Mike e Marcus, non potendo ricorrere a rinforzi perché destituiti, affrontano in un acceso scontro l'intera banda: Julie riesce a scampare, tutto il magazzino va a fuoco e dopo un inseguimento drammatico Fouchet viene ucciso.

Valutazione Pastorale

film tra il thriller ed il poliziesco, confezionato con molto mestiere e con un senso del ritmo e dei tempi molto professionale. Alternando il lato drammatico a quello della commedia, il regista mantiene desta l'attenzione dello spettatore. Gli interpreti sono molto bravi, la fotografia ottima, il montaggio valido. Purtroppo l'utilizzo del turpiloquio più gergale e osceno e un'esibizione della violenza non possono certo passare per denuncia del male. Il risultato è che lo spettatore finisce per assuefarsi ad un clima verbale in cui l'insulto, l'offesa, la battuta greve e gli ammazzamenti più efferati diventano norma. D'accordo che l'arte è finzione ma c'è modo e modo di presentare il male: qui si costringe lo spettatore a subire parolacce ed azioni violente ed efferate proposte ad un ritmo martellante che umilia ed offende la sensibilità di uomini, figli sì del nostro tempo, ma che alla violenza devono rispondere sempre e comunque di no, anche se è presentata come spettacolo ben confezionato.

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