BATTAGLIA PER LA TERRA

Valutazione
Futile, banalità
Tematica
Fantascienza
Genere
Fantascienza
Regia
Roger Christian
Durata
117'
Anno di uscita
2000
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Battlefield earth
Distribuzione
Warner Bros Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Corey Mandell, JD Shapiro tratto dal romanzo omonimo di L.Ron Hubbard
Musiche
Elne Cmiral
Montaggio
Robin Russel

Orig.: Stati Uniti (2000) - Sogg.: tratto dal romanzo omonimo di L.Ron Hubbard - Scenegg.: Corey Mandell, JD Shapiro - Fotogr.(Scope/a colori): Giles Nuttgens - Mus.: Elne Cmiral - Montagg.: Robin Russel - Dur.: 117' - Produz.: John Travolta, Jonathan D.Krane, Elie Samaha.

Interpreti e ruoli

John Travolta (Terl), Barry Pepper (Jonnie Goodboy Tyler), Forest Whitaker (Ker), Kim Coates, Richard Tyson, Sabine Karsenti, Sean Hewitt.

Soggetto

Nell'anno Tremila la Terra é ormai devastata e l'essere umano é una specie in via d'estinzione. Un millennio prima gli Psychlos, malvagio popolo alieno, sono piombati sul Pianeta e hanno cancellato l'intera forza di difesa terrestre. Un pugno di umani sopravvissuti è ridotto in schiavitù e costretto a scavare minerali usati dagli invasori, mentre altri si nascondono in villaggi sulla montagna, nascosti e isolati. Tra i nuovi potenti c'é Terl,capo delle forze di sicurezza, convinto di essere predestinato a conquistare l'intera galassia. Un umano cacciatore, Jonnie Goodboy Tyler, viene fatto prigioniero e messo a lavorare nelle miniere. Ma proprio da lì prende il via la riscossa. Approfittando di alcuni contrasti tra Terl e il suo direttore planetario Ker, Jonnie organizza una fuga con alcuni compagni. Scappano, vengono ripresi, di nuovo Jonnie organizza una ribellione, ma poi si consegna a Terl, il quale per tutta risposta fa uccidere Sammy, uno dei ribelli. A questo punto Jonnie dà il via alla seconda fase della rivolta. Dopo un'aspra battaglia, combattuta anche con gli aerei e con lo scoppio di una bomba atomica, Terl viene fatto prigioniero. Tenta allora di salvarsi, dicendo che il Pianeta Madre è stato distrutto, ma Ker lo smentisce. Terl rimane chiuso in un gabbia. Il suo potere é ormai finito.

Valutazione Pastorale

Il soggetto è ricavato dal ponderoso romanzo omonimo di L.Ron Hubbard (1911-1986), scrittore, musicista ma soprattutto fondatore e santone della cosiddetta "chiesa" di Scientology, uno dei tanti movimenti che in USA cercano di fare proseliti attraverso la cassa di risonanza fornita da attori e gente di spettacolo. Se è vero che il giro d'affari di questa 'baracca' raggiunge cifre altissime, é altrettanto legittimo aggiungere che i soldi vengono malamente sprecati. Almeno a giudicare da questo film (costato 80 milioni di dollari), la cui insipienza e inutilità sono tali, da far rinunciare a qualsiasi confronto con possibili 'idee' o 'messaggi'. Quasi due ore di una noia assoluta: poco accattivante la storia, lento e farraginoso il ritmo, sbagliato e ridondante l'uso degli effetti speciali. Il film fallisce proprio sul piano spettacolare, ossia là dove uno meno se lo aspetterebbe. Viene da pensare che ciò sia dovuto anche all'incombere della pagina scritta, e quindi di una visione incredibilmente epidermica dell'uomo, dei suoi sentimenti, del suo pensiero. Film totalmente mancato che, dal punto di vista pastorale, si ritiene di valutare più opportunamente come futile: si evidenzia così il susseguirsi nella storia di un banalità dopo l'altra, alle quali è difficile dare qualche peso in senso positivo o negativo. UTILIZZAZIONE: mancando come si diceva lo spettacolo, il film risulta di difficile collocazione. Forse solo gli appassionati di fantascienza possono arrivare fino alla parola fine.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film