BLADE : TRINITY

Valutazione
Inaccettabile, violento
Tematica
Fantascienza, Violenza
Genere
Fanta-horror
Regia
David S. Goyer
Durata
113'
Anno di uscita
2005
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Blade : Trinity
Distribuzione
Eagle Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
David S. Goyer Gene Colan, David S. Goyer, Marv Wolfman ispirato al personaggio dei fumetti Marvel creato da Marv Wolfman e Gene Colan
Musiche
Ramin Djawadi, RZA
Montaggio
Conrad Smart, Howard E. Smith

Orig.: Stati Uniti (2004) - Sogg.: Gene Colan, David S. Goyer, Marv Wolfman ispirato al personaggio dei fumetti Marvel creato da Marv Wolfman e Gene Colan - Scenegg.: David S. Goyer - Fotogr.(Scope/a colori): Gabriel Beristain - Mus.: Ramin Djawadi, RZA - Montagg.: Conrad Smart, Howard E. Smith - Dur.: 113' - Produz.: Peter Frankfurt, Lynn Harris, David S. Goyer.

Interpreti e ruoli

Wesley Snipes (Blade), Kris Kristofferson (Abraham Whistler), Ryan Reynolds (Hannibal King), Jessica Biel (Abigail Whistler), Parker Posey (Danica Talos), John Michael Higgins (Edgar Vance), Dominic Purcell (Drake), Natasha Lyonne (Sommerfield), James Remar (Ray Cumberland), Eric Bogosian (Bentley Tittle)

Soggetto

Blade, implacabile cacciatore di vampiri, si trova stavolta ad affrontare Drake, spietata creatura dai poteri straordinari in grado di affrontate la luce del sole. A fianco di Blade c'é una squadra chiamata i "Night Stalkers", guidata da Hannibal King e da Abigail Whistler, figlia di Abraham, l'uomo che ha cresciuto Blade. Lo scontro va avanti senza esclusione di colpi in un crescendo di agguati e di ribaltamenti. Gli avversari vorrebbero far tornare Blade a sua volta allo stato di vampiro, ma lui è un ibrido e riesce ad opporsi. Nella sfida finale, Blade elimina Drake, e poi scompare nella notte. Pronto a tornare...

Valutazione Pastorale

Questo terzo appuntamento con il personaggio di Blade mostra la corda di uno sfruttamento che non ha più margini di novità o di interesse. Tutto è ormai risaputo, tutto è prevedibile. In assenza di una trama, il copione si riduce a mettere insieme le occasioni per singole situazioni di scontri, di terrore e crudeltà fini a se stessi. A prevalere è l'uso degli effetti speciali nella forma ossessiva e reiterata della paura a belle posta, dello stordimento creato da musica, rumori, luci notturne. Il peggio dell'horror e il peggio del fantasy caratterizzano la (non) storia. Dal punto di vista pastorale, l'insistere gratuito su forme di soppressione dell'uno contro l'altro induce a valutare il film come inaccettabile, e del tutto violento. UTILIZZAZIONE: é da evitare sia in programmazione ordinaria sia in altre circostanze. Molta attenzione é da tenere per i minori in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

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