BRIDE WARS – La mia migliore nemica

Valutazione
Consigliabile, Semplice
Tematica
Amicizia, Donna, Matrimonio - coppia
Genere
Commedia
Regia
Gary Winick
Durata
82'
Anno di uscita
2009
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Bride Wars
Distribuzione
20th Century Fox Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Greg DePaul, Casey Wilson, June Diane Raphael Greg DePaul
Musiche
Edward Shearmur
Montaggio
Susan Littenberg

Orig.: Stati Uniti (2009) - Sogg.: Greg DePaul - Scenegg.: Greg DePaul, Casey Wilson, June Diane Raphael - Fotogr.(Panoramica/a colori): Frederick Elmes - Mus.: Edward Shearmur - Montagg.: Susan Littenberg - Dur.: 82' - Produz.: Julie Yorn, Kate Hudson, Alan Riche.

Interpreti e ruoli

Anne Hathaway (Emma), Kate Hudson (Liv), Candice Bergen (Marion St. Claire), Bryan Greenberg (Nate), Steve Howey (Daniel), Chris Pratt (Fletcher), Kristen Johnston (Deb), Casey Wilson . (Stacy Kindred)

Soggetto

Amiche dai tempi dell'infanzia, Liv e Emma hanno già pianificato i rispettivi matrimoni, con un primo punto irrinunciabile: celebrare la cerimonia al Plaza Hotel. Quando per entrambe arriva la sospirata richiesta da parte dei fidanzati, e bisogna cominciare a pianificare l'evento, arriva un inatteso errore creato da una sovrapposizione di date: il 6 giugno per tutte e due! Nessuna vuole cedere qualcosa all'altra e così le due ragazze diventano ben presto nemiche in una guerra senza esclusione di colpi. Quando arriva il giorno fissato, tutto va in rovina, ma Liv e Emma hanno un momento di lucidità che consente loro di trovare un'intesa. A sposarsi é Liv, e Emma le fa da damigella. Quest'ultima, lasciato il promesso sposo, si fidanza con il fratello di Liv, e lo sposa più tardi. Un anno dopo, le due si incontrano e rivelano di essere entrambe incinte. E ora sulla data di nascita, si riapre la lite...

Valutazione Pastorale

Si tratta di una commedia leggera, estremamente leggera, che però ha il merito di ironizzare in modo garbato ma deciso sugli eccessi di superficialità cui si può arrivare nel pianificare un importante evento come il matrimonio. Il contorno é tutto molto 'americano' e quindi lo spingere il pedale del grottesco é funzionale a evidenziare l'incongruenza dei motivi del litigare. Del resto, la presenza di elementi 'kitsch' prima e durante la cerimonia nuziale é diffusa anche da molte altre parti, e quindi la presa in giro ha toni un po' generali. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come consigliabile, e nell'insieme semplice.

Utilizzazione

Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria. Qualche attenzione per i più piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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