BRIDGET JONES’S BABY

Valutazione
Consigliabile, superficialità
Tematica
Donna, Matrimonio - coppia
Genere
Commedia
Regia
Sharon Maguire
Durata
122'
Anno di uscita
2016
Nazionalità
Gran Bretagna
Titolo Originale
Bridget Jones's Baby
Distribuzione
Universal Pictures International Italia
Musiche
Craig Armstrong
Montaggio
Melanie Ann Oliver

Orig.: Gran Bretagna (2016) - Sogg. e scenegg.: Helen Fielding dai personaggi da lei creati - Fotogr.(Scope/a colori): Andrew Dunn - Mus.: Craig Armstrong - Montagg.: Melanie Ann Oliver - Dur.: 122' - Produz.: Tim Bevan, Eric Fellner, Debra Hayward.

Interpreti e ruoli

Renee Zellweger (Bridget Jones), Colin Firth (Mark Darcy), Patrick Dempsey (Jack Qwant), Jim Broadbent (padre di Bridget), Gemma Jones (madre di Bridget), Celia Imrie (Una Alconbury), James Callis (Tom), Sally Phillips (Shazza), Scott McGlynn (Jamie), Adam Leese (Dave), Joseph Harmon (Milo), Rafferty Railton . (Spike)

Soggetto

Per Bridget Jones è arrivato il compleanno numero 43. Tutte le colleghe la festeggiano e con una di loro Bridget accetta di andare in un camping per una vacanza spensierata. In questa occasione conosce Jack, un affascinante americano con il quale trascorre la notte. Poco dopo, ad un battesimo, Bridget rivede Mark Darcy, e la passione tra i due, mai veramente sopita , si riaccende. Trascorso il necessario periodo, Bridget scopre di essere incinta. Il problema ora è: chi dei due è il padre, Jack o Mark?...

Valutazione Pastorale

Tutto era cominciato con "Il diario di Bridget Jones" (2001), quando le avventure dell'eroina creata da Helen Fielding avevano cominciato a transitare dalla pagina scritta alle immagini in movimento. Grande successo internazionale, incoraggiamento necessario a proseguire, e numero due in arrivo con "Che pasticcio Bridget Jones " (2005). Ora un decennio per far sedimentare le attese, lasciare che i protagonisti trovino una nuova convinzione, per dare spazio a personaggi di fresca presenza. Il tutto poi va calibrato sull'età di Bridget, che ora festeggia i 43 anni ed è alle prese con interrogativi non da poco sul proprio futuro. Che si sintetizza in breve sull'arrivo di un erede in casa Jones. E qui il copione scavalca con furbizia il tono delle reazioni ribelli e adirate tipiche della coppia contemporanea. Niente obiezioni, niente paura da parte dei due uomini che si contendono la paternità; anzi una gara a chi è meglio disposto e disponibile, un coro di apprezzamenti per il nascituro. Così il 'femminismo' di Bridget cambia registro, prende in mano la situazione e pilota il destino dei due uomini. Su quanto sia realistico l'atteggiamento di Mark e Jack c'è forse da dubitare al pari dell'entusiasmo nascosto di Bridget. Ma si tratta di osservare il testo dal punto di vista di un romanzo di comprensione e di attenzione. Nel quale si da spazio ad un umorismo squillante e talvolta eccessivo, che rende la comicità brillante, segnando momenti di costume e di abitudini. Abitudini, anche verbali, che segnano la contemporaneità del mondo del lavoro e professionale. Con molti sguardi sbilanciati e patinati, ammiccamenti e curiosità che qualificano cose e persone. Un terzo episodio di bello slancio e di forte presa commerciale. da valutare, dal punto di vista pastorale, come consigliabile e segnato da qualche passaggio superficiale.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria nell'ottica di proporre una nuova puntata che forse lascia aperto il campo ad ulteriori seguiti.

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