BROOKLYN

Valutazione
Consigliabile, Problematico, dibattiti
Tematica
Emigrazione, Famiglia - genitori figli, Lavoro
Genere
Drammatico
Regia
John Crowley
Durata
113'
Anno di uscita
2016
Nazionalità
Canada, Gran Bretagna, Irland
Titolo Originale
Brooklin
Distribuzione
Twentieth Century Fox Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Nick Hornby tratto dal romanzo omonimo di Colm Toibin
Musiche
Michael Brook
Montaggio
Jake Roberts

Orig.: Irlanda/Gran Bretagna/Canada (2015) - Sogg.: tratto dal romanzo omonimo di Colm Toibin - Scenegg.: Nick Hornby - Fotogr.(Panoramica/a colori): Yves Belanger - Mus.: Michael Brook - Montagg.: Jake Roberts - Dur.: 113' - Produz.: Wildgaze Films, Finnola Dwyer Productions,Parallel Films, Item 7 - 33^ EDIZIONE TORINO FILM FESTIVAL 2015 SEZIONE FESTA MOBILE - SAOIRSE RONAN E' STATA CANDIDATA AL GOLDEN GLOBE 2016 COME MIGLIORE ATTRICE NELLA CATEGORIA FILM DRAMMATICO - CANDIDATO ALL'OSCAR 2016 PER: MIGLIOR FILM, ATTRICE PROTAGONISTA (SAOIRSE RONAN), SCENEGGIATURA NON ORIGINALE.

Interpreti e ruoli

Saoirse Ronan (Ellis Lacey), Domnhall Gleeson (Jim Farrell), Emory Cohen (Tony Fiorello), Jim Broadbent (padre Flood), Julie Walters (sig.ra Kehoe), Jessica Paré (miss Fortini), Brid Brennan (miss Kelly), Fiona Glascott (Rose Glacey), Nora Jane Noone (Sheila), Jane Brennan (Mary Lacey), Eileen O'Higgins (Nancy), Emily Bett Rickards . (Patty)

Soggetto

Primi anni Cinquanta. Convinta della necessità di cercare altrove un futuro migliore, la giovane Eilis Lacey parte dalla natia Irlanda alla volta degli Stati Uniti. A Brooklyn trova alloggio nella pensione della signora Kehoe e si impiega in un grande magazzino. I primi tempi non sono facili, fino al momento in cui Eilis non conosce in un locale da ballo Tony, un idraulico italoamericano...

Valutazione Pastorale

Vedi Eilis in naturale difficoltà a Brooklyn, poi incerta nell'accettare la corte di Tony, quindi impossibilitata e resistere al richiamo di mamma e sorella che la fanno tornare in Irlanda. E qui, primo stop: Eilis accetta di sposare Tony in segreto prima della partenza. Ma da quando la ragazza fa ritorno in Irlanda è giusto e corretto non anticipare altro. Il copione scorre imperturbabile e tranquillo, come non ci si aspetterebbe mai in un plot che insegue i fatti e non li precede mai. Partendo da un romanzo di Colm Toibin, Nick Hornby ha messo mano al testo con un atteggiamento così lucido da sembrare provocatorio. Eilis è la ragazza ingenua e priva di sotterfugi che, quando capisce dei essere in difficoltà per aver tenuto un segreto non consentito, non esita a tornare suoi propri passi, con l'intenzione immediata di dimenticare il passato. C'è una voglia di trasparenza in lei che cancella ogni colpa vera o presunta e fa del racconto un melodramma secco e asciutto, una storia raccontata con forza e robustezza, con una protagonista che ha la capacità di essere se stessa e non fingere alcunché di inutile. E' l'equilibrio della logica metodica e misurata. Eliminando di netto seconde letture, sotterfugi, rimandi e sterili metafore, il film scorre cos' semplice ad risultare inossidabile e inattaccabile sotto l'aspetto della comprensione. E lascia quasi meravigliati e storditi. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile, problematico e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in successive occasioni come avvio ad una riflessione sul rapporto cinema/letteratura/storia.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film