CANDIDATO A SORPRESA

Valutazione
Futile, grossolano
Tematica
Il comico, Matrimonio - coppia, Politica-Società
Genere
Commedia
Regia
Jay Roach
Durata
97'
Anno di uscita
2012
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The Campaign
Distribuzione
Warner Bros Pictures Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Chris Henchy, Shawn Harwell Adam McKay, Chris Henchy, Shawn Harwell
Musiche
Theodore Shapiro
Montaggio
Craig Albert, Jon Poll

Orig.: Stati Uniti (2012) - Sogg.: Adam McKay, Chris Henchy, Shawn Harwell - Scenegg.: Chris Henchy, Shawn Harwell - Fotogr.(Panoramica/a colori): Jim Denault - Mus.: Theodore Shapiro - Montagg.: Craig Albert, Jon Poll - Dur.: 97' - Produz.: Will Ferrell, Adam McKay, Jay Roach, Zach Galifianakis.

Interpreti e ruoli

Will Ferrell (Cam Brady), Zach Galifianakis (Marty Huggins), Jason Sudeikis (Mitch), Katherine LaNasa (Rose Brady), Dylan McDermott (Tim Wattley), John Litghow (Glen Motch), Dan Aykroyd (Wade Motch), Brian Cox (Raymond), Sarah Baker (Mitzi Huggins), Karen Maruyama (sig.ra Yao), Madison Wolfe (Jessica Brady), Heather Lawless (Diane), Kate Lang Johnson . (Shana)

Soggetto

In Carolina del Nord, in vista delle imminenti elezioni, il candidato uscente Cam Brady è talmente sicuro di sé da commettere una grande gaffe. Due ricchi esponenti della zona si propongono allora di contrastarlo e avanzano la candidatura di Marty Huggins, un goffo e ingenuo impiegato. Dopo una lunga serie di scontri e ripicche verbali, a un certo punto sembra che Marty possa vincere. Così Cad si attiva per metterlo in difficoltà. Nel giorno delle elezioni, Cad risulta vincitore, ma la sorpresa è in agguato.

Valutazione Pastorale

Lo stereotipo delle elezioni americane è stato al centro di innumerevoli produzioni. Qui si vuole spingere l'acceleratore su un racconto misto tra umorismo, satira, grottesco. Ma il divertimento finisce per essere troppo 'americano', e il copione scade nel banale del farsesco e di un demenziale spinto, con punte di volgarità intorno a sesso e droga. Si ride ben poco quindi, e i temi del confronto tra l'America 'venduta' e quella della verità restano di sfondo. Anzi quasi nascosti. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come futile e del tutto grossolano.

Utilizzazione

Sia in programmazione ordinaria sia in altre occasioni, l'utilizzazione può essere evitata, dato il modesto livello della produzione. Attenzione è da tenere per piccoli e minori in vista di passaggi televisivi o di uso di dvd e di altri strumenti tecnici.

Le altre valutazioni

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