CENERENTOLA

Valutazione
Consigliabile, poetico **
Tematica
Animali, Famiglia - genitori figli, Solidarietà-Amore
Genere
Fiabesco
Regia
Kenneth Branagh
Durata
105'
Anno di uscita
2015
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Cinderella
Distribuzione
The Walt Disney Company Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Chris Weitz ispirato all'omonima testo di Charles Perrot e al film della Disney
Musiche
Patrick Doyle
Montaggio
Martin Walsh

Orig.: Stati Uniti (2015) - Sogg.: ispirato all'omonima testo di Charles Perrot e al film della Disney - Scenegg.: Chris Weitz - Fotogr.(Scope/a colori): Haris Zamberloukos - Mus.: Patrick Doyle - Montagg.: Martin Walsh - Dur.: 105' - Produz.: Walt Disney Production.

Interpreti e ruoli

Lily James (Ella/Cenerentola), Richard Madden (Principe), Cate Blanchett (matrigna), Helena Bonham Carter (Fata Madrina), Holliday Grainger (Anastasia), Sophie McShera (Genoveffa), Hayley Atwell (madre di Ella), Ben Chaplin (padre di Ella), Stellan Skarsgard (granduca), Nonso Anozie . (capitano), Derek Jacobi (Re)

Soggetto

Dopo la morte della madre, Ella resta sola con il padre, un mercante spesso lontano da casa. L'uomo si risposa e Ella, con generosità, accoglie in casa la matrigna e le sue due figlie, Anastasia e Genoveffa. La donna ha un unico obiettivo: cercare un marito di alto livello per le due ragazze. E così fa, anche a costo di umiliare nelle forme peggiori la indifesa Ella...

Valutazione Pastorale

Ogni ritorno è per una fiaba la conferma della universalità di ciò che racconta. A terzo millennio cominciato, è la volta di Kenneth Branagh. L'inglese, maestro delle trasposizioni filmiche dal Shakespeare, fa la scelta di un tono morbido e misurato, tuttavia nitido nel delineare la sudditanza di Elle, nel far schierare lo spettatore dalla parte giusta, nel far palpitare per l'attesa di un finale di riscatto che tutti conoscono e che tuttavia sembra accada per la prima volta. Un romanticismo essenziale e pacato, una voglia di restare prigionieri di una situazione che è diventata poesia e mito. Una fiaba, appunto. Che ci affascina con il passato ma non ci fa dimenticare di essere utenti del terzo millennio. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile, e senz'altro poetico.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in successive occasioni come occasione per tornare ad assaporare gli archetipi di un racconto senza tempo per grandi e piccoli. Bella l'ambientazione, bravi gli interpreti.

Le altre valutazioni

Sfoglia l'archivo
Ricerca un film
Ricerca Film