CI PENSA BEAVER

Valutazione
Accettabile, Semplice
Tematica
Film per ragazzi
Genere
Commedia
Regia
Andy Cadiff
Durata
89'
Anno di uscita
1998
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
LEAVE IT TO BEAVER
Distribuzione
United International Pictures
Soggetto e Sceneggiatura
Brian Levant, Lon Dia Basato sulla serie tv creata da Bob Mosher e Joe Connelly
Musiche
Randy Edelman
Montaggio
Alan Heim

Sogg.: Basato sulla serie tv creata da Bob Mosher e Joe Connelly - Scenegg.: Brian Levant, Lon Dia- mond - Fotogr.: (Panoramica/a colori) Thomas Del Ruth - Mus.: Randy Edelman - Montagg.: Alan Heim - Dur.: 89' - Produz.: Robert Simonds

Interpreti e ruoli

Christopher Mc Donald (Ward Cleaver), Janine Turner (June Cleaver), Cameron Finley (Beaver), Erik Von Detten (Wally Cleaver), Adam Zolotin (Eddie Haskell), Barbara Billingsley (zia Marta), Ken Osmond (padre di Eddie), Erika Christensen . (Karen Connely)

Soggetto

A Mayfield, cittadina dell'Ohio, la famiglia Cleaver sembra vivere in perfetta armonia. Il padre Ward è tutto assorbito dal lavoro, la madre June si occupa con attenzione della casa, il figlio maggiore Wally è un adolescente brillante e atletico. E poi c'è l'ultimo, il piccolo Theodore, detto Beaver, che più si sforza per tenersi lontano dai guai e più gli capita di caderci dentro. Beaver sogna di avere una bicicletta tutta per sé per potere arrivare a scuola alla stessa maniera dei suoi amichetti. Maldestramente lo fa capire ai genitori, e infine la bicicletta arriva. Beaver gira allegro per le strade ma quando un amico del fratello gli chiede di provarla per farci qualche difficile evoluzione, Beaver gliela concede, il ragazzo si allontana e non torna più indietro. Beaver non ha il coraggio di confessare la perdita della bicicletta, ma quando si viene a sapere, i rimproveri del padre lo feriscono ancora di più. Non trova certo conforto in Wally che, insieme al suo amico Eddie, è impegnato a conquistare una delle compagne di scuola. Beaver vuole soddisfare le aspettative del padre e una sera rimane rinchiuso dentro una grossa tazza a mo' di insegna pubblicitaria di un locale. Qui il padre va a salvarlo e i due si parlano francamente per la prima volta. Beaver torna a casa contento. Ma pronto a combinare altri guai.

Valutazione Pastorale

All'origine c'è una serie televisiva, lanciata in America nel 1957 e andata avanti per 234 episodi prima di essere sospesa nel 1963.Una nuova serie andò poi in onda dal 1983 al 1989 per altri 105 episodi, che però vedevano in scena i ragazzi Cleaver ormai adulti. Col film si è tornati ai personaggi originari degli anni '50, naturalmente adattati agli anni '90. Il film vive così su questo curioso contrasto tra uno sfondo contemporaneo e atmosfere che riportano a quarant'anni prima. L'obiettivo è quello di conservare le caratteristiche tipiche del film per ragazzi vecchio stile: un bambino generoso e pasticcione, un fratello maggiore che lo prende in giro, due genitori in perfetta armonia tra loro e che recuperano un'attenzione maggiore per il piccolo forse troppo trascurato. Il film è ben fatto, scorrevole, simpatico. Dal punto di vista pastorale, la storia è semplice e del tutto positiva. Utilizzazione: come detto, si tratta di un film da consigliare senz'altro 'per ragazzi' e, come tale, da utilizzare in occasione di proiezioni mattutine e pomeridiane per bambini e adolescenti.

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