CONCIATI PER LE FESTE

Valutazione
Accettabile, semplice
Tematica
Famiglia, Film per ragazzi
Genere
Commedia
Regia
John Whitesell
Durata
100'
Anno di uscita
2006
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Deck the Halls
Distribuzione
20th Century Fox Italia
Musiche
George S. Clinton
Montaggio
Paul Hirsch

Orig.: Stati Uniti (2006) - Sogg. e scenegg.: Matt Corman, Chris Ord, Don Rhymer - Fotogr.(Panoramica/a colori): Mark Irwin - Mus.: George S. Clinton - Montagg.: Paul Hirsch - Dur.: 100' - Produz.: Michael Costigan, Jeremiah Samuels.

Interpreti e ruoli

Matthew Broderick (Steve Finch), Danny De Vito (Buddy Hall), Kristin Davis (Kelly Finch), Kristin Chenoweth (Tia Hall), Alia Shawkat (Madison Finch), Dylan Blue (Carter Finch), Sabrina Aldridge (Emily Hall), Kelly Aldridge (sorella di Emily), Ryan Devlin (Bob), Jill Morrison . (Gail)

Soggetto

Arriva il Natale e a Clovendale, cittadina del Massachussets, Steve Finch si appresta, come ogni anno, ad organizzare l'albero, gli addobbi, i festeggiamenti. Il suo tranquillo menage, con moglie e due figli, viene sconvolto dall'arrivo di un nuovo vicino Danny, con famiglia al seguito. Danny ha il sogno di lluminare la propia casa a tal punto, che possa essere vista anche dallo spazio. Comincia allora a darsi da fare, suscitando il disappunto di Steve ma anche un certo favore negli altri abitanti, che apprezzano la sua carica di entusiasmo. Steve e Danny finiscono per diventare avversari e farsi dispetti continui. Fino a quando l'arrivo del Natale e la riconquistata fiducia delle mogli che li avevano abbandonati, li convince a porre fine alla rivalità e a lavorare insieme. Ora le luci si accendono e la casa di Danny é visibile anche dai pianeti spaziali.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una commediola molto prevedibile, che parte dalla contrapposizione dei due protagonisti per arrivare ad una consapevole e convinta amicizia. Niente di nuovo, e tuttavia il tono del racconto è simpatico e scorrevole, la famiglia diventa il luogo di ricomposizione delle liti, i valori emergono e si riequilibrano. Certo, il significato autentico del Natale é scavalcato, a favore di una generica affermazione di buoni sentimenti. Ma l'approccio resta simpatico, e il film, dal punto di vista pastorale, é da valutare come accettabile e senz'altro semplice. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria e proposto in qualche occasione come spettacolo di facile e misurato intrattenimento.

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