DESERT VAMPIRES

Valutazione
Inaccettabile, truculento
Tematica
Violenza
Genere
Horror
Regia
J.S.Cardone
Durata
90'
Anno di uscita
2002
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The forsaken
Distribuzione
Columbia Tristar Films Italia
Musiche
Johnny Lee Schell, Tim Jones
Montaggio
Norman Buckley

Orig.: Stati Uniti (2001) - Sogg. e scenegg.: J.S.Cardone - Fotogr.(Normale/a colori): Steven Bernstein - Mus.: Johnny Lee Schell, Tim Jones - Montagg.: Norman Buckley - Dur.: 90' - Produz.: Carol Kottenbrook, Scott Einbinder.

Interpreti e ruoli

Kerr Smith (Sean), Brendan Fehr (Nick), Izabella Miko (Megan), Jonathon Schaech, Carrie Snodgress, Alexis Thorpe.

Soggetto

Il giovane Sean accetta un lavoro che ha come destinazione Miami. Partito su una macchina non sua alla volta della Florida, ad una stazione di servizio non riesce a dire di no alla richiesta di passaggio del coetaneo Nick, che gli promette di dividere il costo della benzina. Fatta un po' di strada, i due si imbattono in Megan una ragazza che sembra essere molto ammalata. Sean viene morso da lei, e Nick gli dice che è stato appena azzannato da un vampiro. Sean vuole sapere da Nick chi è lui in realtà, ma il ragazzo tergiversa e dice che sta dando la caccia a una banda di succhiatori di sangue che imperversa da quelle parti. Per evitare che il contagio dilaghi, bisogna fare in modo che il vampiro-capo sia costretto a fermarsi in un luogo adibito a culto sacro. Nella notte, lungo strade deserte di campagna, tra i due e la banda si accendono scontri furibondi. Fino a quando Sean e Nick, insieme a Megan, arrivano a casa di una anziana signora e apprendono che l'edificio é costruito sopra un antico cimitero spagnolo. L'ultimo duello si esaurisce allora quando sta sorgendo l'alba, e i vampiri si liquefanno. Dopo le opportune cure in ospedale, Sean e Megan si preparano ad ucsire. Nick si rimette in cammino in cerca di un nuovo 'esiliato' dalle terre sacre da eliminare. E Sean lo raggiunge per andare con lui.

Valutazione Pastorale

Non si può dire che la realizzazione sia trasandata o tirata via. Trattandosi di un 'B-Movie' del genere 'horror', tutte le premesse sono rispettate: clima giovanilistico, ambienti notturni, musica sparata da discoteca. A far sballare un certo equilibrio narrativo è l'eccessivo ricorso al granguignolesco e al macabro. Qui il racconto va troppo fuori dei binari, e l'ammodernamento della figura del vampiro diventa occasione per ulteriori esagerazioni. La componente 'sangue', che nei migliori esempi di questo ambito si vede poco, qui è profusa a piene mani, e l'incombere sui giovani del rischio di contagio è palese riferimento alle altre 'paure' che infestano la gioventù del terzo millennio: droga, Aids, corse in macchina per giocarsi la vita. Tutto alla fine è mescolato in un calderone sconnesso e confuso che cede al deteriore e manca di un indispensabile pizzico di ironia. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come inaccettabile, e nell'insieme truculento. UTILIZZAZIONE: é da evitare sia in programmazione ordinaria sia in altre circostanze. Il film non ha divieti e quindi molta attenzione è da tenere soprattutto per i minori in occasione di passaggi televisivi.

Le altre valutazioni

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