DOPO L’AMORE

Valutazione
Consigliabile, Problematico, dibattiti **
Tematica
Famiglia - genitori figli, Matrimonio - coppia
Genere
Drammatico
Regia
Joachim Lafosse
Durata
100'
Anno di uscita
2017
Nazionalità
Belgio, Francia
Titolo Originale
L'economie du couple
Distribuzione
Bim Distribuzione
Musiche
brani di autori vari
Montaggio
Yann Dedet

Orig.: Francia/Belgio (2016) - Sogg. e scenegg.: Mazarine Pingeot, Fanny Burdino, Joavchim Lafosse, Thomas Van Zuylen - Fotogr.(Panoramica/a colori): Jean Francois Hensgens - Mus.: brani di autori vari - Montagg.: Yann Dedet - Dur.: 100' - Produz.: Les Films du Worso, Versus Production in coproduzione con RTBF (Television Belge), VOO, BE TV et Prime Time (TBC) - 48^ QUINZAINE DES REALISATEURS CANNES 2016 SELEZIONE - 34^ TORINO FILM FESTIVAL 2016 SEZIONE FESTA MOBILE.

Interpreti e ruoli

Berenice Bejo (Marie), Cedric Kahn (Boris), Marthe Keller (Christine), Jade Soentjens (Jade), Margaux Soentjens . (Margaux)

Soggetto

Dopo 15 anni di matrimonio, Marie e Boris sono vicini alla separazione. Vivono nelle casa comprata da lei ma ristrutturata da lui. Hanno due bambine Jade e Margaux. Boris tuttavia non ha i mezzi e non intende trasferirsi...

Valutazione Pastorale

Una coppia in crisi, un appartamento difficile da dividere, due figlie piccole che devono essere rispettate. Situazioni e problemi oggi, purtroppo, visti e rivisti, anzi talmente ordinari da rendere quasi impossibile una soluzione. E invece: tema posto, svolgimento, i pro e i contro individuati, sentenza del giudice, fine. E' esemplare il modo asciutto, limpido e ruvido con cui un copione di lucida efficacia affronta e chiude una situazione ispida e per niente semplice. Il segreto comincia già nel titolo originale che suona "L'economia della coppia", molto più secco e realistico della traduzione italiana, che si affida ad una soluzione vagamente bergmaniana e insieme con sapori di depistante melò. Poi lo svolgimento, affidato ad un dialogo serrato e incalzante, mai didascalico, mai sopra le righe, più spesso concentrato con graffiante efficacia su un batti e ribatti che evidenzia dolore e delusione, senza lasciarsi andare a superflui vittimismi. Arriva la sentenza e la coppia resta immobile, statica. Perché non si nasconde che ogni separazione è una sconfitta, nelle quale le prime vittime sono i figli. E intanto il cinema francese conferma l'acutezza di uno sguardo che fotografa con realismo situazioni difficili e le risolve con incisivo stile narrativo. Anche ambientando tutta la vicenda 'dentro' le mura di un appartamento, come luogo di un confronto aspro e difficile, risolto senza perdere di vista tensione e dinamicità. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile, problematico e adatto per dibattiti.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e in successive occasioni per riflettere sull'argomento proposto, anche con il supporto di altre esperienze e testimonianze.

Le altre valutazioni

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