Eternals

Valutazione
Consigliabile, Problematico, Adatto per dibattiti
Tematica
Amicizia, Amore-Sentimenti, Disabilità, Donna, Ecologia, Famiglia, Famiglia - fratelli sorelle, Fantascienza, Giustizia, Guerra, Letteratura, Male, Matrimonio - coppia, Metafore del nostro tempo, Omosessualità, Solidarietà, Storia, Violenza
Genere
Avventura, Commedia - Dramma, Fantastico
Regia
Chloé Zhao
Durata
Anno di uscita
2021
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Id.
Distribuzione
Walt Disney Studios Motion Picture
Soggetto e Sceneggiatura
Dai fumetti di Jack Kirby, la sceneggiatura è firmata da Chloé Zhao, Patrick Burleigh, Ryan Firpo, Matthew K. Firpo
Fotografia
Ben Davis
Musiche
Ramin Djawadi
Montaggio
Craig Wood, Dylan Tichenor
Produzione
Victoria Alonso, Mitchell Bell, Louis D'Esposito, Kevin de la Noy, Kevin Feige, Nate Moore. Casa di produzione: Marvel Studios, Walt Disney Studios

Film di chiusura della 16a Festa del Cinema di Roma (2021)

Interpreti e ruoli

Angelina Jolie (Thena), Salma Hayek (Ajak), Richard Madden (Ikaris), Gemma Chan (Sersi), Kit Harington (Dane Withman), Lia McHugh (Sprite), Kumail Nanjiani (Kingo), Brian Tyree Henry (Phastos), Lauren Ridloff (Makkari), Barry Keoghan (Druig), Don Lee (Gilgamesh), Harish Patel (Karun)

Soggetto

Nella società contemporanea si aggirano indisturbati gli Eterni, eroi sovrumani dai poteri speciali che vegliano sulla Terra da millenni; dall’aspetto perfettamente antropomorfo, queste figure tutelano la sicurezza mondiale dalla ricomparsa di temibili creature, i Devianti...

Valutazione Pastorale

È il 25° titolo del Marvel Cinematic Universe, apripista insieme a “Black Widow” della cosiddetta “fase quattro” che vede l’ingresso di nuovi supereroi Marvel come pure oculati spin-off su personaggi già conosciuti negli ultimi due decenni. Parliamo di “Eternals”, kolossal che si ispira ai fumetti di Jack Kirby creati negli anni ’70, racconto di figure eroiche di natura aliena chiamate a custodire l’umanità e la salute del nostro pianeta. Alla regia c’è la rivelazione della stagione 2020-21 Chloé Zhao, che con il suo film di respiro indipendente “Nomadland” ha conquistato tutti i premi possibili: dal Leone d’oro a Venezia77 alle tre statuette pesanti agli Oscar tra cui miglior film e regia. Messa da parte quella cifra narrativa, Chloé Zhao è stata chiamata dalla Disney a confrontarsi con una macchina produttiva ad alto investimento, “Eternals”, appunto un fantasy della Marvel. La sfida per la regista – anche sceneggiatrice del film – è stata quella di calarsi nel progetto dalla griglia realizzativa collaudata ma anche molto rigida, provando a portarvi il suo sguardo realistico-sociale dal respiro poetico. Il risultato è di certo molto valido, godibile e coinvolgente, ma forse un po’ sotto le aspettative. Andiamo per ordine. “Eternals”, la storia. Nella società contemporanea si aggirano indisturbati gli Eterni, degli eroi sovrumani dai poteri speciali che vegliano sulla Terra da millenni; dall’aspetto perfettamente antropomorfo, queste figure tutelano la sicurezza mondiale dalla ricomparsa di temibili creature, i Devianti. Il risveglio di queste oscure presenze, come pure l’inatteso intervento dei Celestiali – definiti come degli architetti cosmici –, spinge gli Eterni a ritrovarsi e a far fronte comune contro le varie minacce. Capofila degli Eterni è Ajak (Salma Hayek), dalle virtù curative, affiancata da Sersi (Gemma Chan), capace di controllare gli elementi naturali, Ikaris (Richard Madden), figura capace di volare e incenerire qualsiasi cosa con lo sguardo, fino a Thena (Angelina Jolie), valorosa e spietata guerriera. Quello che conquista del film “Eternals” è di certo la confezione formale-produttiva, l’efficacia di effetti speciali davvero suggestivi, punta di diamante in generale delle narrazioni Marvel insieme a un riuscito lavoro di caratterizzazione dei personaggi. E a ben vedere qui i protagonisti alieni sono l’elemento di forte attrazione nelle logiche del racconto: eroi dai poteri speciali, ma dalle emozioni e insicurezze profondamente umane; divinità fortemente terrene, chiamate a mettere davanti a sé il bene del prossimo, della comunità tutta, anziché la propria sicurezza o realizzazione. Nella costruzione dei personaggi Chloé Zhao è attenta a raccontare una società il più possibile plurale, allargata e inclusiva, ricomprendendo diverse culture e ponendo attenzione in particolare alla figura della donna, alle persone con disabilità (uno degli Eterni ha una disabilità uditiva e utilizza il linguaggio dei segni) come pure alla comunità afroamericana oppure LGBTQ+. Il risultato è di certo apprezzabile e condivisibile, anche se questo eccesso di prudenza tematica in chiave inclusiva rischia di apparire un po’ artificiosa e penalizzante nella fluidità del racconto. In merito alla linea narrativa, è chiaro che il film “Eternals” sconta il fatto di essere il titolo di ingresso di una nuova saga, chiamato pertanto a dover fornire continue spiegazioni o flashback sui personaggi per favorirne la comprensione e fidelizzazione. Bene dunque, ma non benissimo, perché l’andamento narrativo incede non sempre con agilità o convinzione, risultando un po’ appesantito da didascalismo. Qua e là si coglie comunque lo stile di Chloé Zhao, a cominciare dalla scelta del brano “Time” dei Pink Floyd per i titoli di testa. Nel complesso “Eternals” rispetta tutte le regole dello schema narrativo Marvel, provando ad allargare un po’ l’orizzonte del racconto in chiave sociale; il film si rivela dunque godibile, coinvolgente, con quella giusta dose di effetti un po’ fracassoni, ma senza esagerazioni. Dal punto di vista pastorale è consigliabile, problematico e per dibattiti.

Utilizzazione

Il film è da utilizzare in programmazione ordinaria per un pubblico adulto e adolescente.

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