FACILE PREDA

Valutazione
Inaccettabile, Violento
Tematica
Genere
Thrilling
Regia
Andrew Sipes
Durata
91'
Anno di uscita
1995
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
FAIR GAME
Distribuzione
Warner Bros Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Charlie Fletcher tratto dal romanzo di Paula Gosling
Musiche
Mark Mancina
Montaggio
David Finfer, Christian Wagner, Steven Kemper

Sogg.: tratto dal romanzo di Paula Gosling - Scenegg.: Charlie Fletcher - Fotogr.: (normale / a colori) Richard Bowen - Mus.: Mark Mancina - Montagg.: David Finfer, Christian Wagner, Steven Kemper - Dur.: 91' - Produz.: Joel Silver

Interpreti e ruoli

William Baldwin (Max Kirkpatrick), Cindy Crawford (Kate McQuean), Steven Berkoff (Kazak), John Bedford Lloyd (Louis), Chri-stopher McDonald, Miguel Sandoval, Johann Carlo, Salma Hayek, Olek Krupa, Jenette Goldstein, Marc Macaulay, Sonny Carl Davis, Frank Medra-no, Don Yesso, Paul Dillon

Soggetto

La ferita di striscio denunciata dall'avvocato Kate McQuean, spe-cialista in diritto di famiglia, all'ispettore Max Kirkpatrick, sembra una peri-colosa disavventura, ma quando la casa di Kate viene distrutta, è chiaro che qualcuno vuole ucciderla, un qualcuno così bene informato da tallonare lei e Max, che deve proteggerla, in ogni spostamento. E' un commando di miste-riosi russi e Max ha il suo da fare per salvare Kate dalle loro armi ed i loro detector al laser. Fissato un appuntamento con il fido collega Louis, per incontrare tramite suo l'FBI, cade in una trappola in cui si salva a stento con la donna: il collega muore mentre i russi lasciano una pallottola misteriosa, che risulterà appartenente ad ex agenti del KGB attivi a Cuba. Max decide, avvertito della loro abilità nell'intercettazione di telefoni e carte di credito, di abbandonare il telefono cellulare su un camion di suini, mentre Kate, in un negozio di computer, rivanga le sue pratiche, risalendo ad una nave, oggetto di una causa di separazione da lei curata, e sulla quale il colonnello Kazak, capo del commando che li bracca, sta collegandosi ad un cavo sottomarino che può dargli l'accesso ai codici di banche internazionali. Con un detector per automobili i russi braccano il furgone di Max, che riesce ancora una volta a sfuggire: Kate, scioccata, salta su un treno, che poi lui raggiunge in automobile. Mentre la ferrovia favorisce una nascente passione fra Kate e Max, da un elicottero Kazak li scopre e fa salire i suoi sul treno: Kate viene catturata e portata a bordo della nave. Frattanto Kazak inizia a trasferire sul suo conto tramite un computer il denaro appartenente ai politici corrotti dal KGB. Max, offertosi come ostaggio al posto della donna, raggiunge la nave in gommone e ingaggia una lotta senza quartiere in cui elimina tutti i nemici.

Valutazione Pastorale

La top model Cindy Crawford approda sul grande schermo affiancata da William Baldwin in un film d'azione ed avventura che rimastica la "guerra fredda" in chiave moderna e cubana, facendo saltare la gente in aria come birilli o facendola morire ammazzata nei soliti violenti o efferati modi e riproponendo, al solito, inseguimenti tra automobili condotte da specialisti ai quali forse sarà venuto a noia dover ripetere sempre le stesse sia pur difficili e spettacolari scene, tra cui l'ormai ineludibile connubio eli-cotterotreno. Copione scontato e raffazzonato, recitazione risibile che, se non stupisce nella Cindy Crawford, lascia perplessi in quella del truce colon-nello, che rasenta spesso la farsa, anche se commette atrocità inaudite, forse per le battute che gli mettono in bocca. Nonostante tutto un filmaccio carico di violenza cieca e compiaciuta che non si può che respingere recisamente.

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