FAMILY GAME

Valutazione
Discutibile, ambiguità
Tematica
Famiglia, Lavoro
Genere
Drammatico
Regia
Alfredo Arciero
Durata
90'
Anno di uscita
2008
Nazionalità
Italia
Titolo Originale
/////
Distribuzione
Revolver
Soggetto e Sceneggiatura
Alfredo Arciero in collaborazione con Marina Polla De Luca Alfredo Arciero
Musiche
Louis Siciliano
Montaggio
Paolo Benassi

Orig.: Italia (2007) - Sogg.: Alfredo Arciero - Scenegg.: Alfredo Arciero in collaborazione con Marina Polla De Luca - Fotogr.(Panoramica/a colori): Stefano Paradiso - Mus.: Louis Siciliano - Montagg.: Paolo Benassi - Dur.: 90' - Produz.: Videodrome Visual Production, RAI Cinema.

Interpreti e ruoli

Sandra Ceccarelli (Lisa), Stefano Dionisi (Vittorio), Fabio Troiano (Andrea), Elena Bouryka (Martina), Matteo (Mattia Cicinelli), Manuela Spartà (Valeria), Ugo Pagliai (prof. Moroni), Eros Pagni (padre di Vittorio e Andrea), Anna Teresa Eugeni (madre di Vittorio e Andrea), Katarina Zurakowska (Nina), Paolo Triestino (Achille), Veronica Gentile (segretaria), Chiara Stampacchia . (Valentina)

Soggetto

Un città del nord Italia. Un famiglia: il padre Vittorio, assistente chirurgo presso una clinica privata; la madre Lisa; la figlia quindicenne Martina, il figlio undicenne Matteo. L'arrivo per l'estate di Andrea, fratello di Vittorio, ex tossicodipendente dimesso dal centro di recupero, determina l'emergere di insoddisfazioni e precarietà. Martina ha attrazione per una compagna di classe, Matteo vive la famiglia in modo virtuale al computer; marito e moglie si scontrano con frequenza. Solo dopo molta tensione, subentra la voglia di essere più comprensivi. Ora Andrea e la sua 'famiglia' sembrano avviati ad una nuova pacificazione.

Valutazione Pastorale

Il ritratto familiare collocato sullo sfondo del ricco Nord Est non brilla per particolare originalità. Sembrano copioni ormai già scritti e visti mille volte: per dite che il benessere va a scapito della sincerità dei sentimenri e che il perbenismo impedisce di capire la verità si inventano le situazioni ad 'hoc', del tutto prevedibili. In attesa di qualche nuova strada, qui va segnalata se non altro, dopo una sfilza di sproloqui e reciproche accuse, la capacità di lasciare intravedere uno spiraglio di recupero. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come discutibile, e comunque caratterizzato da ambiguità. UTILIZZAZIONE: più che in programmazione ordinaria, il film può essere utilizzato in occasioni mirate sul tema della famiglia italiana, oggi. Ma tenendo ben presenti i rilievi fatti sopra. Attenzione é da tenere per i minori in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

Le altre valutazioni

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