FREE WILLY 3: IL SALVATAGGIO

Valutazione
Accettabile, semplicistico
Tematica
Ecologia
Genere
Avventuroso
Regia
Sam Pillsbury
Durata
88'
Anno di uscita
1997
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
FREE WILLY 3: THE RESCUE
Distribuzione
Warner Bros Italia
Soggetto e Sceneggiatura
John Mattson Ispirato ai personaggi creati da Keit A.Walker
Musiche
Cliff Eidelman
Montaggio
Margie Good

Sogg.: Ispirato ai personaggi creati da Keit A.Walker - Scenegg.: John Mattson - Fotogr.: (Normale/a colori) Tobias Schliessler - Mus.: Cliff Eidelman - Montagg.: Margie Good-speed - Dur.: 88' - Produz.: Jenny Lew Tugend, Lauren Shuler Donner, Richard Donner, Arnold Michan

Interpreti e ruoli

Jason James Richter (Jesse), August Schellenberg (Randolph), Annie Corley (Drew Halbert), Vincent Berry (Max Wesley), Patrick Kilpa-trick (John Wesley), Ian Tracey (Kron), Tasha Simms (Mary), Peter Lacroix, Mattehew Walker, Stephen E.Miller, Roger R.Cross, Rick Burgess, Roman Danylo.

Soggetto

Jesse e il balenottero Willy si erano incontrati quando entrambi erano piccoli e fra loro era nato uno speciale rapporto d'amicizia. Oggi Jesse ha diciassette anni e il suo vecchio maestro Randolph gli ha procurato un lavoro estivo su una nave da ricerche oceaniche che segue la rotta delle bale-ne per cercare di capire i motivi della decimazione delle orche. Vicino a Jes-se vive Max, un ragazzino di dieci anni: il papà possiede un peschereccio e gli comunica che finalmente lo porterà con se alla prossima battuta di pesca. Durante il viaggio però Max scopre che il padre e i suoi soci sono in realtà cacciatori di balene che uccidono per conto di commercianti senza scrupoli. Jesse e Max si incontrano, diventano amici e decidono di provare a salvare Willy e tutto il resto del branco. Numerosi ostacoli si sovrappongono alla loro azione. Max, in particolare, deve trovare dentro di se il coraggio per affrontare il padre, mettersi in contrasto con lui e disobbedirgli. Ma alla fine la ragione prevale, il peschereccio rinuncia alla caccia e Jesse ha una nuova conferma dello straordinario rapporto che lo lega a Willy, del quale ora è diventato amico anche Max.

Valutazione Pastorale

film dalla trama lineare e prevedibile, tutto giocato sui temi dell'amicizia, dell'ecologia, della presa di coscienza da parte del bambino del bene e del male con conseguenti differenze nel rapporto col padre, odio prima, e amore più rafforzato alla fine. Il film fa risaltare la necessità di avere rispetto per la legge e la natura, ed è quindi, dal punto di vista pastorale, del tutto positivo. Si resta un po' perplessi di fronte all'ecces-sivo calcare la mano sull'umanizzazione dell'animale. Si tratta di un antro-pomorfismo sopra le righe, che in qualche momento arriva a creare una inversione di ruoli, nei gesti e nelle azioni. Utilizzazione: il film è da utilizzare in programmazione ordinaria e, in altre occasioni, come proposta pomeridiana per adolescenti e ragazzi.

Le altre valutazioni

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