GOAL ! Il film

Valutazione
Accettabile, semplicistico
Tematica
Famiglia, Giovani, Sport
Genere
Commedia
Regia
Danny Cannon
Durata
118'
Anno di uscita
2005
Nazionalità
Gran Bretagna, Stati Uniti
Titolo Originale
Goal
Distribuzione
Buena Vista International Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Dick Clement & Ian La Frenais Mike Jefferies, Adrian Butchart
Musiche
Graeme Revell
Montaggio
Chris Dickens

Orig.: Stati Uniti/Gran Bretagna (2005) - Sogg.: Mike Jefferies, Adrian Butchart - Scenegg.: Dick Clement & Ian La Frenais - Fotogr.(Scope/a colori): Michael Barrett - Mus.: Graeme Revell - Montagg.: Chris Dickens - Dur.: 118' - Produz.: Mike Jefferies, Matt Barrelle, Mark Huffam.

Interpreti e ruoli

Kuno Becker (Santiago Munez), Stephen Dillane (Glen Foy), Alessandro Nivola (Gavin Harris), Anna Friel (Roz Harmison), Marcel Iures (Erik Dornhelm), Sean Pertwee (Barry Rankin), Lee Ross (Bluto), Stephen Graham (Des), Kevin Knapman (Jamie Drew), Kieran O'Brien (Hughie Magowan), Cassandra Bell (Christina), Tony Plana (Herman Munez), Miriam Colon (Mercedes)

Soggetto

Dal Messico Santiago, 10 anni, entra clandestino in California insieme al padre e ad altri familiari. Crescendo a Los Angeles, il giovane é costretto a lavori umili ma nel frattempo può dedicarsi alla sua grande passione, il gioco del calcio. Un giorno l'inglese Glen Foy, ex calciatore e talent scout a tempo perso, lo vede durante una partita, ne intuisce le doti e lo segnala alla squadra inglese del Newcastle United. Superata la ostilità del padre, Santiago arriva a Newcastle, affronta i provini, subisce scherzi pesanti, si confronta con numerose rivalità, passa momenti di depresione anche dovuti alla asma di cui soffre. Ma finalmente entra nella prima squadra e, nella partita decisiva di campionato contro il Liverpool l'allenatore lo manda in campo. Il suo é il gol decisivo su punizione. Il Newcastle vince 3-2.

Valutazione Pastorale

Diciamo che fin dalla prima immagine sappiamo già come andrà a finire, e abbiamo elencato insieme il meglio e il peggio del film. Difficile trovare un copione come questo che non azzardi mai una sia pur minima uscita dallo stereotipo, una qualche novità, un passaggio un po' meno scontato e rischioso. Niente. Quello che aspettiamo succede, dalle stalle alle stelle, dalla povertà alla ricchezza, dai contrasti all'amicizia, dal male al bene trionfante. Tutto positivo, ma con poca anima. E una volta di più si capisce perché il calcio è sport destinato a non funzionare al cinema. Resta che, dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come accettabile e certamente semplicistico. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria, tenendo presenti i limiti sopra accennati. Forse da recuperare nell'ambito del rapporto "cinema/sport".

Le altre valutazioni

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