
Orig.: Stati Uniti (2014) - Sogg. e scenegg.: Andrew Niccol - Fotogr.(Scope/a colori): Amir Mokri - Mus.: Christophe Beck - Montagg.: Zack Staenberg - Dur.: 100' - Produz.: Andrew Niccol, Nicolas Chartier, Zev Foreman, Mark Amin - 71^ MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DELLA BIENNALE DI VENEZIA 2014, IN CONCORSO.
Interpreti e ruoli
Ethan Hawke (maggiore Tom Egan), Bruce Greenwood (ten. col. Johns), Zoe Kravitz . (aviere Vera Suarez), Jake Abel (specialista Zimmer), January Jones . (Molly Egan), Ryan Montano (aviere Roy Carlos), Peter Coyote (Langley), Alma Sisneros . (Emily James)
Soggetto
In una base militare fuori Las Vegas, il maggiore Tom Egan opera come pilota da combattimento. Ma la tecnologia ha ormai preso il sopravvento, e il compito di Egan è in realtà quello di coordinare l'invio dei droni sui campi dei talebani in Oriente. Bisogna mantenere saldezza di nervi e lucidità di controllo. Per Ethan la vita quotidiana al campo con moglie e figlio non è piacevole...
Valutazione Pastorale
Cineasta discontinuo e non facilmente catalogabile, Andrew Niccol ha esordito nel 1997 con "Gattaca", fascinoso fantasy destinato ad essere affiancato e quasi superato da "SimONE", 2022, E "In Time", 2011, altre due varianti fantastiche. Merita poi naturalmente ricordare che Niccol è tra i coautori dello script di "Truman Show" di Peter Weir (1998). Si muove dunque tra un futuro da immaginare e l'incombere di una catastrofe globale. Tra la minaccia di un mondo in rovina e l'ipotesi di una ribellione inattesa. La sicurezza di un mondo sotto controllo svanisce come in questo caso, quando il ruolo di 'difensori' della pace si scontra con l'incombere di una sorta di attacco inevitabile. Che si identifica poi con i Droni nella dimensione di una reiterata attenzione che diventa ossessione, incubo, malattia. Good Kill è un copione che procede quasi con semplicità fino a quando il militare capisce che le ore di 'svago' dall'uso delle armi non servono ad allentare la tensione, e vorrebbe uscirne, urla, sbraita, permette alla moglie di andare via ma la catastrofe è ormai compiuta. Good Kill è l'espressione paradossale che usano i soldati per dire che tutto va a buon fine e il bersaglio è stato raggiunto. Metafora per affermare il contrario. Forse un po' buonista e non drammatizzato nella giusta maniera, il film è passato quasi inosservato a Venezia 2014. per trovare solo ora una stretta via d'uscita. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile, problematico e adatto per dibattiti.
Utilizzazione
Il film può essere utilizzato in programmazione ordinaria e in successive occasioni come sguardo disincantato e sfaccettato sul ruolo degli USA come gendarmi del mondo.