HAZZARD

Valutazione
Inconsistente, grossolanità
Tematica
Avventura, Musica
Genere
Grottesco
Regia
Jay Chandrasekhar
Durata
106'
Anno di uscita
2005
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The Dukes of Hazzard
Distribuzione
Warner Bros Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Jay Chandrasekhar, Jonathan Davis, Kevin Heffernan, Steve Lemme, John O'Brien, Paul Soter, Erik Stolhanske Gy Waldron tratto dai personaggi da lui creati per la omonima serie televisiva trasmessa dal 1979 al 1985
Musiche
Nathan Barr
Montaggio
Lee Haxall

Orig.: Stati Uniti (2005) - Sogg.: Gy Waldron tratto dai personaggi da lui creati per la omonima serie televisiva trasmessa dal 1979 al 1985 - Scenegg.: Jay Chandrasekhar, Jonathan Davis, Kevin Heffernan, Steve Lemme, John O'Brien, Paul Soter, Erik Stolhanske - Fotogr.(Scope/a colori): Lawrence Sher - Mus.: Nathan Barr - Montagg.: Lee Haxall - Dur.: 106' - Produz.: Bill Gerber.

Interpreti e ruoli

Seann William Scott (Bo Duke), Jessica Simpson (Daisy Duke), Johnny Knoxville (Luke Duke), Burt Reynolds (Boss Hogg), Willie Nelson (zio Jesse), Lynda Carter (Pauline), M.C. Gainey (sceriffo Roscoe P. Coltrane), Michael Weston (Enos), David Koechner (Cooter Davenport), Nikki Griffin . (Katie Johnson)

Soggetto

Ad Hazzard e dintorni, profondo sud degli Stati Uniti, i cugini Bo e Luke Duke passano la giornata sopra il loro bolide chiamato "Generale Lee", tra scorribande e scherzi. Un giorno l'anziano zio Jessi viene accusato di possesso di distillatore illegale e costretto a chiudere la fattoria. L'ordien arriva da Boss Hogg, responsabile della conea, il quale in realtà in combutta con lo sceriffo Coltrane ha un piano finalizzato ad aprire nel paese miniere di carbone. Bo e Duke, spalleggiati dalla bella Daisy, si impegnano allora ad opporsi a questo obiettivo che porterebbe allo stravolgimento del territorio. Dopo non poche difficoltà, il giorno dell'udienza in tribunale, tutta la cittadinanza si presenta a testimoniare contro, e la concessione viene respinta.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una commediola oltremodo modesta, un quadretto minimo di vita provinciale americana, dove l'idea di campagna sembra ancora prevalere sulle caratteristiche della metropoli. Si fa grande sfoggio di motori, macchine vecchio stile e musica country: per cui gli appassionati di questi aspetti possono trovare qualche piccolo motivo di coinvolgimento. Per il resto il tonodel racconto è ridanciano, scanzonato, fin troppo giocato su sfumature caratteriali e territoriali decisamente 'americane'. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come inconsistente e non privo di inevitabili grossolanità. UTILIZZAZIONE: il film può essere utilizzato solo per quei motivi sopra indicati, sempre tenendo presente la sua scarsa consistenza. Qualche attenzione è da tenere per i più piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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