HUMPDAY – Un mercoledì da sballo

Valutazione
Futile, velleitario
Tematica
Amicizia, Matrimonio - coppia, Omosessualità
Genere
Commedia
Regia
Lynn Shelton
Durata
95'
Anno di uscita
2010
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
Humpday
Distribuzione
Archibald
Musiche
Vinny Smith
Montaggio
Nat Sanders

Orig.: Stati Uniti (2009) - Sogg. e scenegg.: Lynn Shelton - Fotogr.(Panoramica/a colori): Benjamin Kasulke - Mus.: Vinny Smith - Montagg.: Nat Sanders - Dur.: 95' - Produz.: Lynn Shelton, Jennifer Maas, Steven Schardt.

Interpreti e ruoli

Mark Duplass (Ben), Joshua Leonard (Andrew), Alycia Delmore (Anna), Lynn Shelton (Monica), Trina Willard . (Lily)

Soggetto

All'improvviso Andrew, artista girovago, si presenta a casa di Ben, ora sposato con Anna. I due, grandi amici ai tempi del college, cominciano a parlare e, tra uno scherzo e l'altro, decidono di girare un video per partecipare ad un concorso di film porno. Loro stessi saranno i protagonisti nel ruolo di una coppia omosessuale. Dopo molta esitazione, Ben lo dice ad Anna, che non la prende bene. Poi i due vanno nella stanza di motel per iniziare a 'girare'. Parlano, accenno a qualche gesto, si scambiano abbracci. Ma poco dopo si rivestono. Non se ne farà niente.

Valutazione Pastorale

Si tratta di una tipica commedia "low budget", dal sapore indipendente. Attori poco noti, ambienti modesti, regia che cerca di creare atmosfsre tutte 'psicanalitiche'. La m.d.p. sta addosso ai personaggi, e le parole superano facilmente l'azione. Si dovrebbe riflettere sul significato della coppia, dell'amicizia, del cinema come luogo di (auto)analisi. Si passa facilmente il confine del buon gusto, e poi si torna indietro in un finale accomodante e vagamente consolatorio. Le molte intenzioni naufragano in uno stucchevole intellettualismo. Ne esce un film che, dal punto di vista pastorale, é da valutare come futile e del tutto velleitario.

Utilizzazione

Per niente adatto alla programmazione ordinaria, il film potrebbe essere utilizzato come esempio di quel cinema minore americano, spesso malato di cerebralismo e facile provocazione. C'è il divieto ai 14 anni, e molta attenzione é da tenere per minori e piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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