I PASSI DELL’AMORE

Valutazione
Accettabile, semplice
Tematica
Famiglia - genitori figli, Malattia, Solidarietà-Amore
Genere
Commedia
Regia
Adam Shankman
Durata
101'
Anno di uscita
2002
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
A walk to rimember
Distribuzione
Mediafilm
Soggetto e Sceneggiatura
Karen Janszen tratto dal romanzo di Nicholas Spark
Musiche
Mervyn Warren
Montaggio
Emma H.Hickox

Orig.: Stati Uniti (2002) - Sogg.: tratto dal romanzo di Nicholas Spark - Scenegg.: Karen Janszen - Fotogr.(Scope/a colori): Julio Macat - Mus.: Mervyn Warren - Montagg.: Emma H.Hickox - Dur.: 101' - Produz.: Daniel Di Novi.

Interpreti e ruoli

Mandy Moore (Jamie Sullivan), Shane West . (Landon Carter), Peter Coyote (rev. Sullivan), Daryl Hannah (Cynthia Carter)

Soggetto

In un piccolo centro della Carolina del Nord, Landon, ragazzo agiato e viziato, ne ha commessa una di troppo. Per punizione, viene condannato a lavorare per la scuola, occupandosi dell'attività teatrale. Qui incontra Jamie, figlia unica del pastore del luogo. All'inizio lei fa finta di non conoscerlo, e lo tiene lontano durante le prove. Passata la rappresentazione, Landon le chiede di uscire. Lei acconsente. Infine si baciano e si dichiarano reciproco amore. Una sera, qualche tempo dopo, lei gli dice che ha la leucemia. Sconvolto, Landon va dal padre (che è cardiologo e, separato dalla madre, non vedeva da tempo), gli chiede di autarla, ma non c'è più niente da fare. Jamie viene ricoverata. Landon si riconcilia con il padre. Mentre è nel letto d'ospedale, Landon chiede a Jamie di sposarsi. I ragazzi diventano marito e moglie. Dopo l'estate Jamie muore. Quattro anni dopo, Landon la ricorda.

Valutazione Pastorale

A leggere la trama, si può avere l'impressione di trovarsi in quel genere di commedia che oscilla tra il lacrimoso e il patetico, puntando alla ricerca della facile commozione. Certo tutto questo c'é, ma bisogna subito aggiungere che la misura di quelle due zone a rischio (quella 'lacrimosa' e quella 'patetica', appunto) è tenuta in limiti giusti e opportuni, comunque apprezzabili. Se l'orizzonte narrativo è abbastanza schematico, emergono altri aspetti cui viene dato spazio e giusta valenza: la religiosità, l'accostarsi alla fede, la rivalutazione dei vari ruoli familiari. Anche il cambiamento del ragazzo avviene attraverso passaggi di qualche sensibilità. Niente di straordinario, dunque, ma attenzione rispettosa per momenti e situazioni che possono lasciare tracce profonde nella vita di ciascuno. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come accettabile, e nell'insieme semplice. UTILIZZAZIONE: il film è da utilizzare in programmazione ordinaria, e da recuperare anche per avviare riflessioni sui temi che propone, in realtà seri e difficili.

Le altre valutazioni

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