I SEGNI DEL MALE

Valutazione
Inconsistente, farneticante
Tematica
Movimenti e sette, Tematiche religiose
Genere
Horror
Regia
Stephen Hopkins
Durata
110'
Anno di uscita
2007
Nazionalità
Stati Uniti
Titolo Originale
The Reaping
Distribuzione
Warner Bros Italia
Soggetto e Sceneggiatura
Carey W. Hayes, Chad Hayes Brian Rousso
Musiche
Philip Glass
Montaggio
Colby Parker jr.

Orig.: Stati Uniti (2007) - Sogg.: Brian Rousso - Scenegg.: Carey W. Hayes, Chad Hayes - Fotogr.(Scope/a colori): Peter Levy - Mus.: Philip Glass - Montagg.: Colby Parker jr. - Dur.: 110' - Produz.: Susan L. Levin, Herb Gains, Joel Silver, Robert Zemeckis, Richard Mirish.

Interpreti e ruoli

Hilary Swank (Katherine Winter), David Morissey (Doug), Idris Elba (Ben), AnnaSophia Roob (Lauren), Stephen Rea (prete in Africa), William Ragsdale (sceriffo Cade), Samuel Garland (William Wakeman), Lara Grice (Isabel), Adrian Tridel . (David)

Soggetto

Katherine Winter ha rinunciato al proprio ruolo di missionaria dopo che in Africa il marito e la figlioletta sono state trucidate per obbedire ad un sacrificio umano. Ora Katherine é impegnata a smontare con la scienza tutti i casi definiti 'miracolosi'. Chiamata a risolvere l'incomprensibile apparizione delle dieci piaghe bibliche in una cittadina della Louisiana, la donna vi si reca dopo molte esitazioni. Qui giunta, capisce che anche le sue nuove convinzioni sono costrette a vacillare di fronte a fatti e avvenimenti senza spiegazione. Antiche profezie tornano a ripetersi, e Katherine deve rassegnarsi a combatterle. Quando tutto sembra compiuto, nuovi segnali fanno capire che la maledizione potrebbe ripresentarsi.

Valutazione Pastorale

Si tratta di un horror sovrabbondante e eccessivo, imperniato su contrapposizioni (ragione/fede; scienza/mistero) tanto facili quanto banalizzate, ridicolizzate, prese solo a pretesto per dare sfogo a effetti (anzi effettacci) speciali a ruota libera. Non sembra veramente il caso di entrare nel merito dei temi che il racconto mette in primo piano. Tutto è epidermico, rumoroso, confuso. Un'operazione senza capo nè coda, mal riuscita e anche un po' di cattivo gusto. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come inconsistente (disarmante la piattezza dei contenuti) e farneticante a livello visivo e concettuale. UTILIZZAZIONE: il film può anche essere utilizzato (magari per qualche strano appassionato del 'genere') ma ugualmente può essere trascurato, senza niente perdere di valido. Molta attenzione é da tenere per i più piccoli in vista di passaggi televisivi o di uso di VHS e DVD.

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